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SAN MAURO. Il Comune cerca fondi per il territorio collinare

Due milioni e mezzo per la messa in sicurezza del territorio. Una commissione convocata, in fretta e furia, per sabato pomeriggio e un consiglio comunale straordinario, andato in scena lunedì sera.

Questa il percorso messo in piedi dall’amministrazione per provare a recuperare alcune risorse per il territorio, ancor più dopo l’alluvione che ha colpito la città a giugno.

È stata pubblicato dal Ministero - spiega l’assessore ai lavori pubblici, Licia Nigrogno - un bando per messa in sicurezza di manufatti o aree di proprietà comunale, abbiamo pensato di aderire per messa in sicurezza del territorio rispetto ai rischi idrogeologici. Abbiamo sviluppato un progetto di fattibilità che riguarda il completamento di opere già iniziate, nonché il ripristino dei cigli stradali. Parliamo di lavori a monte dei rii della città contro eventuali crolli di terra o pietre, realizzazione di briglie. Il tutto per circa 2 milioni e 400 mila euro che ptorebbero anche arrivare tutti come contributo statale. Questi interventi, per richiesta del bando, devono rientrare all’interno dei documenti di programmazione del Comune pertanto andranno inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche”.

Un provvedimento che, l’opposizione, appoggerà, anche se non sono mancate le polemiche.

Il decreto è di inizio agosto,  - attacca la consigliera di Fratelli D’Italia, Paola Antonetto - pubblicato il 14 agosto che era di venerdì, è evidente che di questa cosa così importante ve ne siete accorti da poco altrimenti non ci sarebbe una commissione di sabato alle 18 e consiglio d’urgenza di lunedì. Non siete molto attenti a quello che mette sul piatto il governo”. Duro anche il capogruppo di San Mauro Domani, Antonio Lombardi. “Com’è possibile - commenta - che si sia arrivati così tardi?”. Polemica anche la consigliera del Pd, Maria Vallino.

Non è gestibile - attacca - una commissione di questo tipo, le riunioni da remoto hanno grandi vantaggi, tutti possono partecipare e cittadini seguire direttamente. Abbiamo un presidente fantasma, facciamo finta che ci sia per importanza argomento. Secondo me, in una situazione simile, quando le commissioni si fanno da remoto il Comune deve mettere i consiglieri in grado di potersi collegare, se hanno problemi chiamano assistenza del Comune per collegarsi”.

La delibera è stata approvata dal consiglio comunale e il comune dovrà presentare tutti i progetti entro la mezzanotte di martedì 15 settembre per provare ad accaparrarsi i fondi.

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