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IVREA. Solidarietà a Federica: un’occasione persa... La parola a Cristina Mastrandrea

Sulla denuncia per molestie presentata ai carabinieri dall'ex Vivandiera Federica Di Matteo sui social ne sono state scritte di tutti i colori, forse anche troppe. Epperò c’è un post che tra i tanti ha attirato la nostra attezione. E’ quello di una nostra collega giornalista, Cristina Mastrandrea, eporediese doc.  Oltre a esprimere solidarietà alla ragazza ricorda un suo  editoriale per @IlPiffero dedicato al Carnevale e al progetto Violetta. “Da eporediese, donna e giornalista - tra le altre cose scrive - mi piacerebbe leggere una presa di posizione nei confronti di certi comportamenti e a sostegno di chi ha fatto un gesto coraggioso, da parte di Violetta la forza delle donne, progetto importante che tanto ha sostenuto messaggi di solidarietà, forza e ribellione, che hanno origine in quel gesto eroico “simbolo di libertà” della nostra Violetta...”.  Manco a dirlo in tantissime le hanno dato ragione. Per questo l’abbiamo contattata chiedendole un contributo giornalistico.

Liborio La Mattina

Eccolo... Un tiepido comunicato quello delle Violette, vuoto dei contenuti necessari, che si limita a sottolineare il rammarico per la vicenda, e il, se pur importante, rispetto alla persona (in tre righe), per poi rimettere nuovamente al centro il progetto Violetta per ribadire quanto lodevolmente svolto sul territorio.   Le Violette, nonché donne ed eporediesi, credo abbiano perso un’occasione importante, per non aver denunciato e condannato con forza qualsiasi tipo di atteggiamento denigrante nei confronti di una donna (senza necessariamente dover entrare nel merito del fatto specifico che verrà giudicato in sedi opportune). Parole che avrei voluto leggere, perché proprio loro hanno incarnato quei principi di libertà e lotta ai soprusi che sono all’origine del nostro Carnevale. Ritengo che sia proprio in momenti difficili e tristi come questo che la violenza sulle donne vada combattuta con messaggi forti di condanna verso certi tipi di comportamenti, siano essi fisici o verbali, per scardinare una cultura retrograda, sessista e che viola la dignità umana. Inoltre, e ancor più grave, con il comunicato hanno perso un’ulteriore occasione per esprimere pubblicamente la loro solidarietà a Federica che con un gesto di coraggio ha “fatto un passo indietro” rinunciando a fare la Vivandiera e  denunciando un sopruso. Solidarietà invece espressa da tante donne e uomini eporediesi e, pubblicamente, solo da Federica Ranieri, la Mugnaia 2019 che ha avuto il coraggio di metterci la faccia, alla quale va tutta la mia stima e della quale condivido il pensiero «Quando una donna alza la mano, la si deve ascoltare, non giudicare. Accogliere e difendere.» Le donne non vanno lasciate sole. Federica non andava e non va lasciata sola, perché quando attaccano una, attaccano tutte ed è proprio in quel momento che bisogna avere coraggio, essere unite e metterci la faccia perché nessuna rimanga più indietro. Quando una donna fa un passo indietro è un fallimento di tutte e di tutti, della comunità eporediese, uomini e donne insieme, che credono nei principi fondamentali sui quali è fondato il Carnevale di Ivrea. “Libertà, emancipazione, forza e ribellione» Con il rispetto dovuto a tutte le componenti del Carnevale facciamo si, tutti insieme, che il gesto eroico di Violetta, “simbolo di libertà”, non si perda nel tempo. Buon Carnevale. Cristina Mastrandrea   Cristina Mastrandrea, giornalista professionista e fotoreporter di Ivrea, vive a Roma. Ha collaborato con RAI News, RAI3 e adesso lavora nella redazione di LA7 “Non è l’Arena”.
Cristina Mastrandrea
Ha vinto il Premio “Giornalisti del Mediterraneo 2017​“ per la pubblicazione su L’Espresso di “Orchi alla Stazione Termini” inchiesta reportage sulla pedofilia dei minori migranti ala Stazione Termini e il Premio Luchetta 2016 Miglior Reportage TV con “Noi, i ragazzi dello zoo di Roma” che ha presentato anche a Ivrea. Ha realizzato la video inchiesta “INVISIBILI” sui minori stranieri non accompagnati in Italia promosso da Unicef Italia.  Ha pubblicato i suoi reportage e scritto su diverse testate italiane tra cui La Repubblica, l’Espresso, Left, Il Manifesto e straniere come El Pais e IRIN News. Si occupa prevalentemente di tematiche sociali, migrazioni e questioni di genere sia in Italia che all’estero. Ha collaborato con alcune ONG come UNICEF, INTERSOS e WWF.
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