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VEROLENGO. Borasio aggredito davanti alla Chiesa per il disco orario

VEROLENGO. Borasio aggredito davanti alla Chiesa per il disco orario

"Sono stato aggredito all’uscita della Chiesa, domenica mattina da una cittadina infuriata per il disco orario”.  Un brutto siparietto quello a cui hanno potuto assistere diversi verolenghesi. “E dire che questa signora era anche della mia parte politica. Prima delle elezioni le avevo chiesto di partecipare al nostro progetto, poi non se n’era fatto più nulla”. Il sindaco Luigi Borasio è un fiume in piena: “E’ stata davvero una brutta scena, non mi ha insultato, ma ha iniziato ad inveire contro di me accusandomi di uccidere il commercio. E tutto per aver messo il disco orario su dodici parcheggi? Li avessi messi a pagamento mi avrebbero fucilato!”. A pochi giorni dall’istituzione del disco orario lungo via Delio Verna sono in molti a lamentarsi del provvedimento della nuova amministrazione. “Si tratta solo di un breve tratto, tra via per Torrazza e il dissuasore. Ripeto: sono solo 12 posti auto. Ed abbiamo deciso di far così proprio per permettere un ricambio che favorisca il commercio. Solo così è possibile trovare qualche posto per le commissioni. Invece mi hanno accusato di far chiudere i negozi. La cittadina che mi ha aggredito ha detto che lei, a queste condizioni, non potrà più andare dall’estetista e che sarà costretta ad andare a Chivasso. Le ho risposto che lì, così, dovrà pagare e ha replicato che preferisce. Lo devo prendere come un suggerimento?” ironizza il sindaco”. Intanto è pronto un nuovo provvedimento che, questa volta, interesserà via Per Torrazza: “Stiamo mettendo i divieti di sosta - anticipa il sindaco - la sgnaletica già c’è  ma è coperta. Lunedì mattina, per quest’altra storia, sono stato raggiunto da due tizi mentre ero al bar con una persona. Con fare minaccioso mi hanno avvicinato dicendo che per colpa mia, adesso, dovranno parcheggiare dall’altra parte della strada. E dire che a 5 metri da quel punto, queste persone hanno il posteggio condominiale privato. Si tratta solo di comodità. Vogliono tutti il parcheggio davanti all’uscio di casa, sul suolo pubblico”. In via per Torrazza, oggi la sosta non è regolamentata. Verranno consentiti i posteggi solo da un lato, per il primo tratto della strada, e sul lato opposto, sul tratto successivo. “In questo modo - spiega Borasio - i cittadini saranno costretti a rallentare”.

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