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SAN MAURO. È scontro furioso tra la Presidente e la consigliera Paola Antonetto

SAN MAURO. È scontro furioso tra la Presidente e la consigliera Paola Antonetto

In foto, la consigliera Antonetto ha abbandonato la commissione

Non si ferma l’ira della presidente del consiglio Lara Loi. Dopo la lettera spedita, 7 giorni fa, alla giunta (presidente, assessori e sindaco si incontreranno il 26 giugno) questa settimana la ramanzina tocca i consiglieri comunali.

Mi sento in dovere istituzionale - scrive la Loi - , per tutelare la figura che ho l’onere di ricoprire, di stigmatizzare i contenuti dello pseudo dibatitto che la veemenza di alcuni di voi ha costretto questa presidenza ad aprire. Ricordo che il Presidente del Consiglio comunale è figura super partes che rappresenta tutto il consiglio, quindi eventuali insulti rivolti alla presidenza di fatto sminuiscono di fronte alla cittadinanza tutta la fiducia che i nostri cittadini hanno riposto in noi eleggendoci. Invito quindi tutti voi a tenere un comportamento adeguato al ruolo che ciascuno ricopre, soprattuto durante le sedute del consiglio comunale, evitando di eccedere in atteggiamenti che possono avere come ultimo risultato quello di compromettere la fiducia dei cittadini nei nostri confronti”.

Ma non basta, perchè a rincarare la dose, contro Paola Antonetto (bersaglio anche della Loi), consigliere dell’Udc, ci pensa anche il sindaco Marco Bongiovanni.

“C’è qualcuno che viene ai consigli a fare gli spettacolini e infatti, nell’ultima occasione, ho fatto anche l’applauso. La Antonetto potrebbe partecipare di più alle capigruppo, alle commissioni senza venire in consiglio e fare la parte di quella che fa finta di non capire”.

Il sindaco, poi, punta il dito contro il comportamento della Antonetto nell’ultima commissione bilancio andata in scena qualche giorno fa.

“È arrivata, è stata due minuti e poi è uscita per parlare al telefono tutto il tempo. Ha detto che si trattava di un’importante telefonata di lavoro ma anche chi era dentro non si stava grattando le palle, anche noi stavamo lavorando. Non so se avrà il buongusto di rinunciare al gettone di presenza ma, in ogni caso, non gli spetta. Non basta essere presenti ma bisogna anche partecipare almeno ad una parte della commissione, cosa che non è successa”.

Polemiche che hanno stimolato anche la consigliere Paola Antonetto, tirata in ballo dalla presidente del consiglio e dal sindaco Bongiovanni.

“Ho avuto un’importante telefonata di lavoro e sono stata costretto a rispondere. Mi pare che casi simili siano capitati anche in passato ma non ho visto tutto questa solerzia da parte della presidente del consiglio. In ogni caso non percepirò il gettone proprio perchè mi sono dovuta assentare”, Dure, poi, le parole sulla presidente Lara Loi.

“Sono stufa - prosegue Antonetto - dei pippozzi della presidente del consiglio, se vuole fare i pippozzi se ne torni a scuola a fare la capoclasse, non se ne puo’ più. Io non partecipo più alle capigrupo perchè, da due anni, aspetto le scuse da parte della Loi che mi ha mancato di rispetto”.

Poche parole, infine, sulle lettera scritta dalla presidente Loi e inviata ai capigruppo.

“Non l’ho letta, io leggo solo le cose importanti, per le altre mi riservo di dargli un’occhiata nel tempo libero, quando non ho niente da fare. Ma poi, che senso ha leggere lettere di una presidente che dice di non avere nessuna responsabilità? Se la presidente dice che niente dipende da lei, che lei non decide niente allora tanto vale che si dimetta e lasci il suo incarico. Vada a casa, che ci sta a fare lì se non conta niente’”.

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