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TORRAZZA. Malore durante le Comunioni: grave don Patrice

TORRAZZA. Malore durante le Comunioni: grave don Patrice

don Patrice Munyentwali

Sono ore di apprensione queste a Torrazza. Domenica mattina, durante la celebrazione delle Prime Comunioni, don Patrice ha accusato un grave malore.

Prima di accasciarsi chiedendo aiuto ha terminato di dare la prima Eucarestia a tutti i suoi bambini.

Le sue condizioni sono apparse da subito gravi e in pochi minuti è arrivata l’ambulanza del 118.

Ora Don Patrice è ricoverato in terapia intensiva nel reparto di rianimazione del dottor Enzo Castenetto dove gli è stato diagnosticato un ictus.

Vigile e cosciente, Don Patrice non è ancora stato dichiarato fuori pericolo.

“Appena ho saputo sono corso da lui - racconta il sindaco Massimo Rozzino - le sue condizioni sono critiche, ma stabili. E’ arrivato in pronto soccorso in codice rosso. L’ho trovato vigile e reattivo, abbiamo parlato. Gli ho detto di tenere duro. Che in paese lo aspettiamo tutti. Preghiamo per lui, per il suo ritorno al più presto”.

Don Patrice Munyentwali, nato in Ruanda da una famiglia dalla profonda fede cattolica ha 54 ed è arrivato a Torrazza 19 anni fa. “Siamo costritti - ci racconta il sindaco Rozzino - tra di noi si è instaurata fin da subito una bella intesa, un’amicizia che ormai dura da anni. Qui in paese Don Patrice si è integrato nel tessuto sociale fin dal primo giorno. E’ molto ben voluto grazie al suo carattere spontaneo, allegro. Grazie alla sua mentalità aperta è molto benvoluto dai giovani. Con loro ha tirato su proprio un bel gruppo e si è rivelato sempre attento e pronto ad accogliere le iniziative che i ragazzi proponevano. Una tra tutte, la festa di primavera, quella organizzata per il primo maggio. Sono stati i ragazzi a volerla e lui li ha sostenuti. Don Patrice è un  uomo molto attivo, mai fermo. Oltre alla parrocchia di San Giacomo, qui a Torrazza, cura quella di Casabianca, a Verolengo. Una vita sempre di corsa che adesso gli ha presentato il conto. Ora dovrà pensare solo a riprendersi e a riposarsi. sarà un percorso lungo, quello della guarigione, ma io e tutti i suoi parrocchiani lo aspettiamo. Siamo la sua famiglia”. Qui in pese c’è chi lo chiama Don Patrice e chi Don Patrizio. Per i giovani è semplicemente il Don. Un punto di riferimento per tutti.

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