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30 Ottobre 2018 - 22:59
Non è una novità che i pendolari italiani debbano confrontarsi ogni giorno con ritardi, malfunzionamenti e scioperi da parte del personale delle Ferrovie Statali. Per i montanaresi, purtroppo, alla lista dei disagi si aggiunge il degrado della stazione di Montanaro, che sta diventando un segno distintivo di questo paese. Ad un pendolare montanarese, non interessa da chi sia amministrata la stazione ferroviaria, o a chi sia affidata la sua manutenzione, se essa sia comunale o delle Ferrovie Statali; agli abitanti di questo paese interessa solamente recarsi a prendere il treno, evitando di percorrere una corsa ad ostacoli tra i rifiuti sparsi ovunque. “Ci piacerebbe avere la possibilità di attendere in un luogo chiuso, che possa riparare dalla pioggia” dichiara un pendolare. La mancanza di una sala d’aspetto o di una tettoia più grande di quella attualmente in uso sono motivo di ulteriore disagio per chi viaggia. L’unico riparo disponibile è diventato un rifugio per senzatetto e un punto d’incontro per malviventi, rendendo questa stazione ferroviaria inquietante durante le ore notturne. “L’altoparlante annuncia i treni in arrivo ad un volume estremamente basso” lamenta un utente che poi aggiunge: “Come se non bastasse, il tabellone che indica il binario sul quale arriveranno, è nascosto in un piccolo stanzino, rigorosamente chiuso a chiave, e di conseguenza inaccessibile al pubblico. Per capire su quale binario arriverà il treno, bisogna dunque sbirciare da una finestrella dalla quale si intravede il tabellone”.
È inevitabile notare anche la mancanza di un sottopassaggio, che rende davvero pericoloso l’attraversamento dei binari; questa purtroppo è una caratteristica della linea Chivasso-Aosta, non soltanto della stazione ferroviaria montanarese. Si spera che con l’arrivo del terzo binario, al quale stanno lavorando da quasi un anno, la stazione ferroviaria di Montanaro venga mantenuta al meglio, e possa diventare il biglietto da visita che da sempre ha rappresentato questo splendido paese.
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