Cerca

Cronaca

Tentata rapina con la “truffa della gomma bucata”: arrestato 54enne a Torino

Un agente fuori servizio sventa il colpo ai danni di un’anziana, decisivo l’intervento dei Falchi

Tentata rapina con la “truffa della gomma bucata”

Tentata rapina con la “truffa della gomma bucata”: arrestato 54enne a Torino

Osservavano i passanti con attenzione, scegliendo con cura le possibili vittime. Poi l’azione, rapida e studiata nei dettagli. Ma questa volta il piano è saltato. Un uomo di 54 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentata rapina impropria in concorso, al termine di un intervento scattato in corso Duca degli Abruzzi.

A fare la differenza è stato lo sguardo esperto di un agente della Squadra Mobile, libero dal servizio, che nei giorni scorsi ha notato due individui comportarsi in modo sospetto. Uno si muoveva su un monopattino elettrico, l’altro su una bicicletta pieghevole. I due si aggiravano tra le auto parcheggiate, apparentemente senza meta, ma in realtà intenti a osservare soprattutto le persone più anziane.

Il poliziotto ha deciso di fermarsi e monitorare la scena a distanza, allertando nel frattempo i colleghi del nucleo Falchi, specializzati nel contrasto ai reati predatori. Pochi minuti dopo, il sospetto ha trovato conferma.

I due uomini hanno messo in atto la cosiddetta “truffa della gomma bucata”, una tecnica ormai nota ma ancora efficace. La vittima designata era una donna di 87 anni, appena salita sulla propria auto. Uno dei due complici si è posizionato dietro il veicolo, indicando con insistenza una presunta anomalia alla ruota. Un gesto studiato per convincere la donna a scendere e controllare.

È in quel momento che il secondo uomo è entrato in azione. Approfittando della distrazione della vittima, si è avvicinato alla portiera anteriore, tentando di aprirla per impossessarsi della borsa lasciata sul sedile. L’intervento è stato immediato. L’agente fuori servizio, resosi conto del tentativo di furto, si è qualificato e ha bloccato uno dei due uomini, impedendogli la fuga. La reazione del sospettato è stata violenta: ha cercato di colpire il poliziotto con la bicicletta e ha estratto un coltello a serramanico, brandendolo contro di lui.

Nonostante la situazione di pericolo, l’agente è riuscito a disarmarlo e a immobilizzarlo, mantenendolo sotto controllo fino all’arrivo delle pattuglie. Il complice è invece riuscito a dileguarsi e sono in corso accertamenti per identificarlo. L’uomo arrestato è stato condotto presso la casa circondariale su disposizione dell’autorità giudiziaria. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.

L’episodio riporta l’attenzione su una tecnica di raggiro che continua a colpire soprattutto le persone più fragili. La “gomma bucata” sfrutta la distrazione e la buona fede delle vittime, creando una situazione di urgenza che facilita l’azione dei malintenzionati.

In questo caso, però, il tempestivo intervento di un agente ha evitato conseguenze peggiori, dimostrando ancora una volta l’importanza della prevenzione e della presenza sul territorio. Le indagini proseguono per risalire al secondo uomo coinvolto. Come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori