AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
24 Aprile 2026 - 10:45
Tragedia all’Università di Alessandria: donna precipita dal terzo piano, inutili i soccorsi
Una caduta nel vuoto, nel cortile interno di uno degli edifici universitari più frequentati della città, e una tragedia che lascia sgomenta l’intera comunità accademica. Una donna è morta dopo essere precipitata dal terzo piano della sede di Giurisprudenza dell’Università del Piemonte Orientale, ad Alessandria.
L’allarme è scattato nella mattinata del 24 aprile. Sul posto è intervenuto il personale del 118, con automedica e sanitari, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: all’arrivo dei medici, la donna era già priva di vita.
La vittima, secondo le prime informazioni, era una addetta al servizio di portineria dell’ateneo. Una presenza quotidiana, conosciuta da studenti, docenti e personale amministrativo, che rende l’episodio ancora più drammatico per chi frequenta la struttura.
La dinamica della caduta è ancora al vaglio degli investigatori. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Non si esclude alcuna ipotesi, mentre vengono raccolte testimonianze e analizzati gli elementi utili a chiarire le circostanze della tragedia.
L’area è stata immediatamente isolata per consentire i rilievi, mentre la notizia si è rapidamente diffusa tra studenti e personale universitario, generando sgomento e incredulità. Il cortile interno, solitamente luogo di passaggio e di incontro, si è trasformato in pochi istanti in uno scenario di emergenza.
L’Università del Piemonte Orientale ha deciso di sospendere tutte le attività nella sede di Palazzo Borsalino per l’intera giornata. In un comunicato ufficiale, lo staff del rettore ha disposto la chiusura dell’edificio: lezioni annullate, uffici amministrativi chiusi e attività di ricerca interrotte. Una decisione presa per rispetto della vittima e per consentire lo svolgimento delle indagini.
La tragedia riapre interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione degli spazi all’interno delle strutture pubbliche, ma soprattutto lascia spazio a una riflessione più ampia sulle fragilità che possono nascondersi dietro episodi improvvisi e difficili da comprendere. Per la comunità universitaria, resta il dolore per una perdita che colpisce da vicino. Per le forze dell’ordine, il compito di fare chiarezza su una vicenda ancora avvolta da molti interrogativi.

Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.