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Cronaca

Finisce la fuga di Elia Del Grande: arrestato nel Varesotto su un’auto rubata

Si era allontanato a Pasqua dalla casa lavoro di Alba: fermato dopo un tentativo di fuga

Finisce la fuga di Elia Del Grande: arrestato nel Varesotto su un’auto rubata

Finisce la fuga di Elia Del Grande: arrestato nel Varesotto su un’auto rubata (immagine di repertorio)

Si era allontanato il giorno di Pasqua dalla casa lavoro di Alba, in provincia di Cuneo, e la sua fuga si è conclusa nel Varesotto, lungo una strada provinciale. Elia Del Grande, 50 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Varano Borghi, al termine di un intervento che ha messo fine a diversi giorni di ricerche.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo è stato intercettato mentre si trovava alla guida di una Fiat 500 risultata rubata poco prima nei pressi del cimitero della frazione Lentate, a Sesto Calende. L’auto era già stata segnalata, consentendo ai militari di individuarla durante i controlli sul territorio.

Il momento decisivo è arrivato lungo la strada provinciale 18, dove le pattuglie dei carabinieri di Gallarate hanno incrociato il veicolo. A quel punto Del Grande avrebbe tentato di sottrarsi al controllo con una manovra improvvisa, nel tentativo di guadagnare ancora spazio. Un gesto che però non è bastato: i militari sono riusciti a bloccarlo in tempi rapidi, interrompendo definitivamente la fuga.

Durante le fasi dell’intervento, uno dei carabinieri ha riportato lievi lesioni, elemento che aggrava ulteriormente il quadro della vicenda. L’uomo è stato quindi arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, oltre alle contestazioni legate all’utilizzo del veicolo rubato.

Elia Del Grande

Dopo il fermo, Del Grande è stato trasferito nel carcere di Varese, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La vicenda si sviluppa attraverso più territori e in una sequenza ben definita: l’allontanamento dalla struttura di Alba durante una licenza concessa per le festività pasquali, il furto dell’auto nel Varesotto e infine l’individuazione e il blocco lungo la provinciale. Una fuga durata pochi giorni, ma che ha richiesto un monitoraggio costante e un intervento tempestivo.

Ancora una volta, episodi di questo tipo riportano al centro il tema del controllo del territorio e della capacità delle forze dell’ordine di intervenire rapidamente anche in contesti dinamici. In poche ore, una situazione potenzialmente più complessa si è chiusa con un arresto, evitando sviluppi ulteriori.

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