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Cronaca
30 Marzo 2026 - 09:25
Barriera di Milano, tensione in via Martorelli: “Alcol, schiamazzi e degrado già a marzo”
Non è ancora estate, ma il clima in via Renato Martorelli, nel quartiere Barriera di Milano, è già incandescente. A riaccendere i riflettori sulla zona è una denuncia pubblica della capogruppo di Fratelli d’Italia Verangela Marino, che parla di una situazione ormai fuori controllo tra degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e problemi di sicurezza.
Secondo quanto riportato, al centro delle criticità ci sarebbe un minimarket già noto ai residenti, accusato di favorire il consumo di alcolici sul posto, trasformandosi di fatto in un punto di ritrovo serale e notturno. Un’attività che, stando alle segnalazioni, violerebbe le norme comunali, consentendo ai clienti di bere all’esterno e negli spazi comuni del condominio, con la presenza di sedie e musica ad alto volume.
La situazione, sempre secondo la denuncia, sarebbe degenerata rapidamente. Gruppi di persone stazionerebbero lungo la via, con episodi di schiamazzi, comportamenti molesti e atti di inciviltà, tra cui anche segnalazioni di persone che urinano contro auto e muri degli edifici. Un quadro che alimenta la tensione tra i residenti, esasperati da una convivenza sempre più difficile.
Nella serata segnalata, alcuni cittadini avrebbero deciso di rivolgersi direttamente al 112, chiedendo un intervento per riportare ordine e legalità. Un gesto che testimonia il livello di esasperazione raggiunto in una zona che, da anni, vive criticità legate alla gestione degli spazi pubblici e alla presenza di attività commerciali controverse.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio che riguarda diverse aree della città, dove il tema della movida fuori controllo e dell’abuso di alcol continua a rappresentare una delle principali sfide per l’amministrazione. Barriera di Milano, in particolare, è spesso al centro di segnalazioni per episodi di degrado e problemi di convivenza urbana.
Nel suo intervento, Marino punta il dito contro quella che definisce una “assenza di controlli” da parte del Comune, chiedendo maggiore attenzione e interventi mirati. Parole dure anche nei confronti del sindaco Stefano Lo Russo, accusato di non affrontare con sufficiente decisione le problematiche dei quartieri più complessi.
Al di là dello scontro politico, resta la voce dei residenti, che chiedono risposte concrete. Tra le richieste più frequenti: più controlli serali, verifiche sulle licenze commerciali e interventi per garantire il rispetto delle regole.
Il rischio, sottolineano alcuni cittadini, è che con l’arrivo della stagione estiva la situazione possa ulteriormente peggiorare, trasformando la via in un punto critico per ordine pubblico e vivibilità.
Per ora, la vicenda resta sotto osservazione. Ma il malcontento cresce e la sensazione diffusa è che servano interventi rapidi per evitare che tensioni già evidenti possano degenerare.
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