Cerca

Cronaca

Vola dal tetto durante i lavori: muratore in coma dopo un volo di tre metri

Grave incidente sul lavoro ad Alessandria nell’oratorio di via San Lorenzo. L’uomo ha sfondato una copertura ed è precipitato nel corridoio del centro Caritas

Vola dal tetto

Vola dal tetto durante i lavori: muratore in coma dopo un volo di tre metri

Un attimo, poi il vuoto. Un muratore è precipitato dal tetto mentre stava lavorando alla sistemazione delle grondaie ed è finito a terra dopo un volo di circa tre metri, sfondando anche una copertura intermedia. L’incidente, avvenuto ieri ad Alessandria, ha lasciato il lavoratore in condizioni gravissime. L’uomo è stato trasportato in ospedale e ricoverato in codice rosso all’Azienda Ospedaliero-Universitaria della città.

L’infortunio si è verificato nel pomeriggio di martedì 10 marzo nell’area dell’ex oratorio della chiesa di via San Lorenzo, dove erano in corso lavori di manutenzione. Secondo le prime ricostruzioni, il muratore si trovava sul tetto del corridoio di accesso alla struttura e stava effettuando un intervento di pulizia e sistemazione dei canali di scolo. Durante le operazioni qualcosa è andato storto.

L’uomo avrebbe perso l’equilibrio o ceduto sotto il suo peso una parte della copertura. Nella caduta ha sfondato anche un controsoffitto in cartongesso e si è ritrovato nel passaggio interno che conduce al magazzino del centro Caritas. Proprio in quel locale, nei giorni di venerdì e sabato, vengono distribuiti generi alimentari alle famiglie in difficoltà.

L’impatto è stato violentissimo. Nella caduta il lavoratore ha battuto la testa e riportato diverse ferite. Chi era nelle vicinanze ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Rossa Italiana, che hanno prestato i primi soccorsi e stabilizzato il ferito prima del trasferimento urgente in ospedale.

Insieme ai soccorritori sono arrivati anche i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Alessandria e i tecnici dello Spresal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asl, che ora dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Gli accertamenti riguarderanno diversi aspetti: la presenza di eventuali dispositivi di protezione, le condizioni del tetto e della copertura, e la posizione lavorativa dell’operaio coinvolto. Secondo quanto emerso nelle prime ore dopo l’incidente, non è ancora chiaro se il lavoratore fosse regolarmente assunto.

La notizia ha immediatamente suscitato la reazione dei sindacati del settore edilizio. Il coordinatore provinciale della FenealUil di Alessandria, Paolo Tolu, ha parlato di un episodio estremamente grave che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei cantieri.

Ancora una volta un gravissimo infortunio nell’Alessandrino, pare durante la pulizia di una grondaia di una parrocchia, con un lavoratore caduto dall’alto, ora in coma”, ha dichiarato il sindacalista.

Tolu ha sottolineato la necessità di controlli più rigorosi anche nei cantieri di piccole dimensioni o nei lavori privati, spesso considerati meno rischiosi ma in realtà esposti agli stessi pericoli dei grandi cantieri. “Occorre una maggiore vigilanza nei cantieri, anche in quelli privati, per prevenire possibili situazioni di pericolo e sanzionare eventuali irregolarità”, ha aggiunto.

Il sindacato ricorda come proprio le cadute dall’alto rappresentino una delle principali cause di incidenti mortali o gravissimi nel settore delle costruzioni. Lavori apparentemente semplici, come la pulizia di una grondaia o la sistemazione di un tetto, possono trasformarsi in operazioni estremamente pericolose se non vengono adottate tutte le misure di sicurezza previste.

Non investire in sicurezza, anche per lavori apparentemente banali, può avere costi altissimi”, ha concluso Tolu, ricordando che le conseguenze di questi incidenti non ricadono solo sui lavoratori coinvolti ma anche sulle imprese, sugli appaltatori e sull’intera comunità.

Intanto proseguono le indagini per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto. I tecnici dello Spresal stanno raccogliendo testimonianze e verificando la struttura del tetto e del controsoffitto che ha ceduto.

Resta la preoccupazione per le condizioni del muratore, ricoverato in ospedale dopo la caduta. Un incidente avvenuto in pochi secondi e che riporta ancora una volta al centro del dibattito il tema della sicurezza sul lavoro, soprattutto nei cantieri dove si opera in altezza.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori