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Cronaca

Consigliera FdI aggredita davanti alle case popolari: “Spinta e colpita in via Ghedini”

Verangela Marino, capogruppo in Circoscrizione 6, racconta l’episodio avvenuto in via Ghedini

Verangela Marino

Verangela Marino

Una segnalazione per rifiuti abbandonati in strada, poi l’aggressione improvvisa. È la serata che la consigliera di Fratelli d’Italia Verangela Marino, capogruppo in Circoscrizione 6, racconta di aver vissuto ieri nel quartiere Regio Parco, in via Ghedini, dove sostiene di essere stata aggredita da alcune persone nei pressi del complesso di edilizia popolare.

Secondo quanto riferito dalla stessa consigliera, l’episodio sarebbe avvenuto mentre si trovava nella zona dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di residenti riguardo alla presenza di rifiuti abbandonati lungo la strada. Un sopralluogo come molti altri, spiega, per verificare la situazione e raccogliere elementi utili da riportare all’attenzione dell’amministrazione.

Ma quello che doveva essere un rapido controllo sul territorio si sarebbe trasformato in una scena ben più violenta.

La capogruppo di Fratelli d’Italia racconta infatti che, una volta arrivata nei pressi del complesso Atc di via Ghedini 12, sarebbe stata avvicinata da alcune persone che frequentano l’area. In pochi istanti – secondo la sua ricostruzione – uno degli uomini presenti l’avrebbe spinta contro la fiancata di un’auto parcheggiata, colpendola con un pugno e facendola cadere a terra.

La scena si sarebbe consumata davanti a diversi testimoni. Alcuni passanti sono intervenuti per soccorrerla, aiutandola a rialzarsi e prestando i primi aiuti in attesa dei sanitari.

La consigliera è stata poi accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco, dove i medici hanno effettuato gli accertamenti del caso. Dopo le visite è stata dimessa con una prognosi di quattro giorni.

Nella sua ricostruzione dei fatti, Marino sostiene che a colpirla sarebbero stati familiari di persone che occupano senza titolo alcuni alloggi di edilizia popolare all’interno del complesso Atc della zona.

Una situazione che, secondo la consigliera, rappresenterebbe un problema ormai noto nel quartiere.

“La situazione all’interno del complesso Atc di via Ghedini 12 è fuori controllo – afferma Marino –. Ci sono occupazioni abusive e tensioni continue che ricadono sui cittadini che vivono nella zona”.

La capogruppo di Fratelli d’Italia lega l’episodio anche a una critica più ampia sulle politiche abitative e sulla gestione degli alloggi popolari.

“Le scelte di una certa parte politica di sinistra – sostiene – non devono pagarle i cittadini. Chi vive nei quartieri ha diritto alla sicurezza e alla legalità”.

Secondo la consigliera, l’aggressione rappresenterebbe il segnale di una situazione che richiede interventi immediati.

Per questo motivo Marino ha chiesto che le persone coinvolte in occupazioni abusive vengano sgomberate al più presto, sottolineando come, a suo giudizio, si tratti di soggetti “molto violenti”.

Il complesso Atc di via Ghedini, nel quartiere Regio Parco, è da tempo al centro di segnalazioni e polemiche legate a occupazioni irregolari, degrado e problemi di convivenza tra residenti.

Non è la prima volta che l’area finisce al centro del dibattito politico locale, soprattutto sul tema della gestione delle case popolari e del controllo del territorio.

L’episodio raccontato dalla consigliera rischia ora di riaccendere lo scontro politico su una questione che a Torino rimane particolarmente sensibile: quella della sicurezza nei quartieri popolari e delle occupazioni abusive negli alloggi pubblici.

Intanto, dopo l’aggressione e il passaggio al pronto soccorso, Marino ha lasciato l’ospedale con alcuni giorni di prognosi e con la promessa di non arretrare.

“Continuerò a fare il mio lavoro nei quartieri – ha fatto sapere – perché chi vive qui ha diritto di essere ascoltato”.

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