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Cronaca
09 Marzo 2026 - 16:16
Aeroporto di Torino Caselle, controlli della Polizia di Frontiera: 12 respingimenti e 4 arresti nei primi due mesi del 2026 (immagine di repertorio)
Controlli serrati e migliaia di passeggeri verificati ogni giorno. Nei primi due mesi del 2026 la Polizia di Frontiera dello scalo aereo di Torino Caselle ha effettuato controlli su 234.615 persone, nell’ambito delle attività quotidiane di sorveglianza delle frontiere e di sicurezza aeroportuale.
Le verifiche, svolte dal personale della Polizia di Stato, comprendono controlli documentali e accertamenti sulle banche dati di polizia, con l’obiettivo di contrastare ingressi irregolari, frodi documentali e altri reati.
A partire dal 12 ottobre 2025, per i cittadini provenienti da Paesi terzi è stato introdotto anche il nuovo sistema Entry Exit, che utilizza procedure automatizzate e la rilevazione delle biometrie per registrare gli ingressi e le uscite dall’area Schengen. Il sistema consente di individuare più facilmente tentativi di frode d’identità, utilizzo di documenti falsi o abusi dei permessi di soggiorno.
Nel corso delle attività svolte tra gennaio e febbraio, 12 cittadini stranieri sono stati respinti alla frontiera e rimpatriati nel Paese di provenienza perché privi dei requisiti necessari per entrare in Italia. Tra le motivazioni riscontrate figurano l’assenza di visto d’ingresso, la mancanza di garanzie sufficienti per il soggiorno, come disponibilità economica, prenotazioni alberghiere o un biglietto di ritorno.
Le verifiche hanno inoltre consentito di contrastare il fenomeno dei cosiddetti “overstayers”, cioè persone che tentano di rientrare nello spazio Schengen dopo aver già superato il limite di 90 giorni di permanenza nell’arco di 180 giorni.
Sul fronte dei reati, gli agenti della Polizia di Frontiera hanno eseguito 4 arresti in seguito all’esecuzione di ordini di carcerazione per reati legati allo spaccio di stupefacenti.
Altre sei persone sono state denunciate a piede libero perché intercettate mentre cercavano di imbarcarsi su voli diretti nel Regno Unito con documenti falsi. Un ulteriore passeggero è stato denunciato mentre tentava di partire per Dublino con un passaporto alterato o contraffatto.
Infine, sono stati denunciati tre soggetti per furto aggravato commesso all’interno del duty free dell’aeroporto. L’identificazione dei responsabili è stata possibile grazie al sistema di videosorveglianza dello scalo e al lavoro di analisi degli agenti, che hanno ricostruito i movimenti dei sospetti fino all’area d’imbarco.
Le attività di controllo allo scalo di Caselle rientrano nel più ampio dispositivo di sicurezza predisposto dalla Polizia di Stato per garantire la regolarità dei flussi di passeggeri e la sicurezza delle frontiere.

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