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Cronaca

Aggressione fuori dal Comala: due condanne a sei mesi per lesioni a Torino

Il caso risale al maggio 2023: un uomo con disabilità sarebbe stato picchiato dopo aver chiesto una sigaretta. Per uno degli imputati pena sospesa, per l’altro resta il rischio di carcere

Aggressione fuori dal Comala: due condanne a sei mesi per lesioni a Torino

Aggressione fuori dal Comala: due condanne a sei mesi per lesioni a Torino

Una richiesta di una sigaretta finita in tribunale. Il tribunale di Torino ha condannato due uomini a sei mesi di reclusione per lesioni per l’aggressione ai danni di un uomo con disabilità avvenuta nel maggio 2023 all’esterno del centro culturale Comala, in corso Ferrucci.

La sentenza è stata pronunciata oggi, 9 marzo, dalla giudice Giulia Maccari, che ha riconosciuto per entrambi gli imputati le attenuanti generiche. Per uno dei due è stata concessa la sospensione condizionale della pena, mentre per l’altro — già condannato in passato per altri reati — la pena dovrà essere scontata qualora la sentenza diventi definitiva.

Sulla posizione di quest’ultimo pesa anche un avviso di espulsione dall’Italia notificato nei giorni scorsi, contro il quale è stato presentato ricorso.

L’episodio risale a una sera di maggio del 2023. Secondo quanto ricostruito durante il processo, la persona offesa si sarebbe avvicinata ai due imputati mentre si trovavano all’esterno del Comala e avrebbe chiesto loro una sigaretta. Al rifiuto sarebbe seguito un diverbio che sarebbe poi degenerato in un’aggressione.

L’uomo denunciò di essere stato picchiato e riportò una ferita al labbro con una prognosi di sette giorni. In seguito la querela è stata ritirata, ma il procedimento penale è comunque proseguito fino alla sentenza.

Durante il processo, uno degli imputati ha respinto l’accusa di aggressione, sostenendo che la persona offesa apparisse in stato alterato e negando di averlo colpito deliberatamente. Ha ammesso soltanto la possibilità di avergli tirato un calcio durante la colluttazione, ipotizzando che entrambi possano essere caduti a terra. Le difese avevano chiesto l’assoluzione per entrambi gli imputati.

Nella vicenda compare anche una terza persona, che secondo gli atti avrebbe partecipato all’aggressione. L’uomo però risulta irreperibile e potrebbe aver lasciato l’Italia. La sua posizione non è stata quindi esaminata nel processo.

Il caso si inserisce in un contesto più ampio che riguarda il centro culturale Comala, recentemente al centro del dibattito cittadino dopo le polemiche legate alla gestione dello spazio di corso Ferrucci. Tuttavia la vicenda giudiziaria riguarda responsabilità individuali per l’episodio avvenuto all’esterno della struttura.

La sentenza riconosce quindi la responsabilità penale degli imputati per le lesioni, pur tenendo conto delle circostanze attenuanti e delle diverse situazioni personali dei due uomini. Resta sullo sfondo una vicenda nata da un episodio apparentemente banale e sfociata in un procedimento giudiziario concluso con una condanna.

Home - Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino
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