AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
02 Marzo 2026 - 09:19
Bus trascina un’auto e piomba sul marciapiede: feriti due bambini di 7 anni
Un boato, secco. Poi il rumore metallico delle lamiere che si piegano e le gomme che strisciano sull’asfalto. Alle 17 il traffico si ferma tra via dei Mille e via Accademia Albertina. Un’auto e un autobus della linea 68 Gtt si scontrano all’incrocio. L’impatto è violento. Il mezzo pubblico trascina la vettura per una decina di metri, perde traiettoria, invade la corsia opposta e sale sul marciapiede. In quel momento ci sono due bambini di sette anni. Vengono travolti.
La scena cambia in pochi secondi. Vetri ovunque, pezzi di carrozzeria sull’asfalto, le scarpette di una bambina sbalzate via nell’urto. Le persone sedute sulle panchine e chi stava camminando si voltano di scatto. Qualcuno corre verso i mezzi incidentati, altri chiamano il 112. «Ho sentito un botto fortissimo, poi il rumore lungo delle gomme – racconta un testimone – e ho visto la gente correre dal parco verso la strada. È stato tutto rapidissimo».
Secondo una prima ricostruzione, ora al vaglio della polizia municipale, l’auto proveniente da via dei Mille avrebbe omesso la precedenza, finendo contro il bus che percorreva via Accademia Albertina. L’urto laterale avrebbe fatto perdere il controllo al conducente del mezzo pubblico. Saranno i rilievi, le testimonianze e le immagini delle telecamere a chiarire con precisione la dinamica e ad accertare eventuali responsabilità.
Il bilancio è di cinque feriti. La bambina investita viene soccorsa per prima. I sanitari del 118 di Azienda Zero la stabilizzano sull’asfalto: ha una frattura alla gamba, viene caricata in ambulanza e trasportata in codice giallo all’ospedale Regina Margherita. È cosciente, ma sotto choc. L’altro bambino, anche lui di sette anni e coinvolto nell’impatto, viene accompagnato al Maria Vittoria per accertamenti. Le sue condizioni, dalle prime informazioni, non sarebbero gravi.

All’ospedale Maria Vittoria finisce anche l’autista del bus, portato via in ambulanza per controlli dopo l’impatto e lo spavento. Il conducente dell’auto e un passante rimasto ferito nella concitazione vengono invece trasferiti al Cto. Nessuno risulta in pericolo di vita, ma l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti.
Per oltre un’ora la zona resta paralizzata. Gli agenti delimitano l’area con il nastro bianco e rosso, deviano il traffico, ascoltano i presenti. I tecnici verificano la posizione dei mezzi, misurano le distanze, osservano i segni lasciati sull’asfalto. L’autobus, fermo di traverso, occupa parte della carreggiata e il marciapiede. L’auto appare accartocciata sul lato dell’impatto.
È un incrocio trafficato, attraversato ogni giorno da studenti, famiglie, lavoratori. Nel pomeriggio l’area è frequentata da chi passeggia e da chi rientra a casa. In pochi istanti la normalità si trasforma in emergenza. Le sirene coprono le voci, i lampeggianti illuminano le facciate dei palazzi.
Ora l’attenzione è tutta sulle condizioni dei bambini e sull’esito degli accertamenti. La precedenza non rispettata, se confermata, sarebbe all’origine di una catena di eventi che ha messo a rischio pedoni e passeggeri. Un errore di pochi secondi, in un punto delicato della viabilità cittadina, è bastato a provocare uno schianto che lascia dietro di sé paura, feriti e molte domande.
Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.