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Cronaca

Chivasso, proiettile da mortaio in un cestino sull’A4: piazzola isolata all’alba

Ritrovamento all’alba in una piazzola: Polizia Stradale di Novara sul posto, verifiche e possibili rallentamenti

Chivasso, proiettile da mortaio

Chivasso, proiettile da mortaio in un cestino sull’A4: piazzola isolata all’alba

Un proiettile da mortaio dentro un cestino dei rifiuti. Non un deposito militare, non un’area di cantiere, ma una piazzola di sosta lungo l’autostrada A4 Torino–Milano, in direzione Torino. Il ritrovamento è avvenuto all’alba di lunedì 23 febbraio 2026 e ha fatto scattare immediatamente l’allarme.

A notare l’oggetto sospetto sono stati alcuni automobilisti di passaggio. Il gesto di gettare un rifiuto nel cestino si è trasformato in una scoperta inattesa: all’interno, tra i sacchi, spuntava quello che appariva come un residuato bellico. La segnalazione alle forze dell’ordine è partita subito.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Novara, che hanno delimitato l’area e impedito l’accesso alla piazzola per evitare rischi. La zona è stata messa in sicurezza in attesa dell’arrivo degli artificieri, chiamati a stabilire la natura dell’oggetto.

La priorità è capire se il proiettile contenga ancora materiale esplosivo o se si tratti di un involucro ormai inerte. Solo le verifiche tecniche potranno chiarire il livello effettivo di pericolo e definire le modalità di rimozione. Fino a quel momento, la procedura impone la massima cautela.

Le operazioni potrebbero comportare rallentamenti lungo il tratto autostradale interessato. L’eventuale chiusura temporanea della piazzola o limitazioni alla circolazione dipenderanno dalle valutazioni degli specialisti. Agli automobilisti viene raccomandata attenzione alla segnaletica e ai pannelli a messaggio variabile.

Resta aperto l’interrogativo più immediato: come sia finito un proiettile da mortaio in un cestino dell’autostrada. Potrebbe trattarsi di un vecchio residuato bellico abbandonato con leggerezza oppure di un oggetto ancora potenzialmente pericoloso. Al momento non ci sono elementi per formulare ipotesi sull’origine.

Le verifiche degli artificieri saranno decisive per stabilire se l’allarme si chiuderà con la semplice rimozione di un reperto inerte o con un intervento di bonifica più complesso. Fino ad allora, la piazzola resta sotto controllo.

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