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Cronaca

Neonato di cinque mesi gravemente ferito dopo il malore improvviso della madre

Il piccolo è caduto dalle braccia della donna che aveva avuto un mancamento

Neonata trovata con la testa nell’acqua del water

Neonata trovata con la testa nell’acqua del water (foto di repetorio)

Un malore improvviso, un cedimento che dura pochi istanti. Poi la caduta, il colpo alla testa, la corsa disperata dei soccorsi. È bastato un secondo perché una mattina qualunque si trasformasse in dramma a Pessione, frazione di Chieri, dove un neonato di appena cinque mesi è rimasto gravemente ferito in un incidente domestico.

Secondo una prima ricostruzione, il piccolo si trovava in braccio alla madre all’interno dell’abitazione di famiglia quando la donna è stata colta da un improvviso malessere. Un capogiro, forse una perdita di coscienza, che le ha fatto perdere il controllo e l’equilibrio. Il bambino è scivolato dalle sue braccia e ha sbattuto violentemente la testa.

L’impatto ha fatto scattare immediatamente l’allarme. In pochi minuti sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Chieri. I soccorritori si sono trovati davanti a una scena di grande concitazione: la madre sotto shock, provata dal malore e dall’accaduto, e il piccolo in condizioni che fin da subito sono apparse serie.

I medici hanno prestato le prime cure direttamente sul posto, stabilizzando il neonato prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, centro di riferimento per le emergenze pediatriche. Il bambino è stato ricoverato in condizioni critiche e sottoposto agli accertamenti necessari per valutare l’entità del trauma cranico. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del quadro clinico.

Anche la madre è stata assistita dal personale sanitario. Resta ora da chiarire l’origine del malore che l’ha colpita: potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti medici per comprendere le cause dell’improvviso cedimento.

I carabinieri stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto, raccogliendo le testimonianze e verificando ogni dettaglio. Al momento, tuttavia, non emergono elementi che facciano pensare a responsabilità di terzi: tutto lascia supporre si tratti di un tragico incidente domestico, maturato in una manciata di secondi.

La notizia ha rapidamente fatto il giro della frazione di Pessione, dove la famiglia è conosciuta. La comunità si è stretta attorno ai genitori, in attesa di notizie dall’ospedale torinese. In casi come questo, ogni minuto pesa come un macigno.

Resta l’angoscia per un episodio che dimostra quanto possa essere fragile l’equilibrio della quotidianità, soprattutto quando tra le braccia c’è una vita così piccola. Ora l’attenzione è tutta concentrata sul Regina Margherita, dove i medici stanno facendo il possibile per stabilizzare il neonato e scongiurare conseguenze permanenti.

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