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Cronaca
17 Febbraio 2026 - 09:40
Bottiglie lanciate alle quattro del mattino in corso Taranto, residenti svegliati dalle urla
Non è ancora iniziata l’estate, ma in corso Taranto, nel quartiere Rebaudengo, la notte è già diventata terreno di tensioni. Intorno alle quattro del mattino, nel viale alberato che attraversa il corso, un gruppo di giovani – ripresi in un video circolato nelle ultime ore – avrebbe iniziato a lanciare bottiglie di birra, frantumandole all’interno del giardino e sulla carreggiata.
I vetri sono finiti sull’asfalto e tra le aiuole, con il rischio di colpire eventuali passanti o danneggiare auto in transito. A svegliare i residenti non sono stati solo i rumori delle bottiglie che si rompevano, ma anche le urla e le frasi sconnesse pronunciate dai ragazzi, descritti come in evidente stato di alterazione alcolica. L’episodio ha riacceso le proteste di chi vive nella zona e da anni segnala problemi legati al disturbo della quiete pubblica e al degrado notturno.
Al centro delle polemiche c’è la presenza di alcuni minimarket lungo il tratto interessato. Secondo quanto denunciato dai residenti e da esponenti del comitato di zona, le attività continuerebbero a vendere alcolici anche oltre l’orario consentito, nonostante un divieto in vigore dopo le 21. Un punto su cui si concentra la richiesta di maggiori controlli e di eventuali sanzioni.
Il video dell’episodio è stato trasmesso al presidente di circoscrizione Valerio Lomanto, affinché possa interfacciarsi con gli organi competenti. L’obiettivo dichiarato è evitare che la situazione degeneri con l’arrivo della stagione calda, periodo in cui, secondo i residenti, si registrano con maggiore frequenza risse, schiamazzi e problemi di ordine pubblico.
Il timore è che l’assenza di controlli costanti favorisca il ripetersi di episodi simili. In corso Taranto il giardino e il viale sono spazi frequentati durante il giorno da famiglie, bambini, anziani e persone con disabilità. La presenza di vetri rotti rappresenta un pericolo concreto, così come il clima di insicurezza percepito da chi abita nel quartiere.
La questione sarà portata all’attenzione del prossimo consiglio, con la presentazione di un documento che chiederà chiarimenti all’amministrazione comunale e agli assessori competenti in materia di sicurezza e commercio. Il tema degli orari di chiusura e dei controlli sulle attività aperte h24 torna così al centro del dibattito cittadino.
Per ora resta l’ennesima notte agitata in una zona che, secondo i residenti, non può permettersi un’altra estate di tensioni. E mentre il Comune è chiamato a rispondere, in corso Taranto si contano i vetri sull’asfalto e le ore di sonno perse.
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