Due bar di Torino, uno nel quartiere San Paolo e l’altro in Barriera di Milano, sono stati chiusi su disposizione del questore nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine pubblico. I provvedimenti, adottati ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, prevedono la sospensione temporanea delle licenze rispettivamente per sette e quindici giorni, con chiusura immediata degli esercizi.
Il primo caso riguarda un locale di via Dante di Nanni, nel quartiere San Paolo, la cui licenza è stata sospesa a partire dal 4 febbraio. Il provvedimento fa seguito a una serie di segnalazioni per disturbo alla quiete pubblica e frequenti liti, emerse nel corso dei controlli effettuati dagli agenti del Commissariato di Polizia San Paolo a partire da ottobre 2025. Durante le verifiche sono stati sanzionati alcuni avventori per uso di sostanze stupefacenti e denunciati altri per porto illegale di armi. In uno degli interventi è stato inoltre sequestrato un teaser, trovato nascosto sotto un porta tovaglioli all’interno del locale, elemento che ha contribuito a delineare un quadro ritenuto incompatibile con le esigenze di sicurezza pubblica.
Più lunga la chiusura disposta per un bar di via Palestrina, in Barriera di Milano, dove la sospensione della licenza scatterà dal 5 febbraio per una durata di quindici giorni. Anche in questo caso il provvedimento arriva al termine di una serie di controlli ripetuti, effettuati tra settembre 2025 e fine gennaio 2026 dal personale del Commissariato di zona, spesso con il supporto dei Carabinieri, della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco. Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza abituale nel locale di persone con numerosi precedenti di polizia, legati a reati contro la persona, contro il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti, armi e sfruttamento della prostituzione.
Nel corso di un controllo effettuato a fine ottobre, due soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per possesso di cocaina: in un caso la sostanza era nascosta all’interno di una scarpa, nell’altro era già pronta all’uso su un vassoio. Nell’ultimo sopralluogo, risalente a fine gennaio, al bar sono state inoltre contestate diverse violazioni amministrative, che hanno aggravato la posizione dell’esercizio.
Alla luce degli elementi raccolti, per entrambi i locali è stata disposta la sospensione della licenza con chiusura immediata, misura ritenuta necessaria per interrompere situazioni considerate pericolose per la sicurezza e l’ordine pubblico. I provvedimenti si inseriscono nel più ampio dispositivo di controllo del territorio attivato dalla Questura di Torino, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di degrado, illegalità diffusa e concentrazione di soggetti pericolosi in esercizi pubblici.