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Cronaca

Settimo Torinese, blitz de Carabinieri nel mercato del falso tra dvd, Rolex e banconote

Contraffazione, ricettazione e banconote false emergono da un doppio intervento

Settimo Torinese, blitz de Carabinieri nel mercato del falso tra dvd, Rolex e banconote

Carabinieri (foto d'archivio)

A Settimo Torinese il mercato del falso non ha il volto esotico dei grandi traffici internazionali, ma quello più sfumato e insidioso di un bazar diffuso, capace di adattarsi ai tempi e alle domande residue di un consumo che cambia. In poche ore, la Tenenza dei Carabinieri ha messo a segno un duplice intervento che restituisce una fotografia attuale dei traffici illeciti sul territorio: dai dvd contraffatti ai finti Rolex, fino a una banconota falsa emersa durante un controllo su strada.

Il primo tassello dell’operazione porta in via Moglia, area già attenzionata per la presenza di insediamenti abusivi. Qui, all’interno di alcune abitazioni, i militari hanno rinvenuto centinaia di dvd contraffatti di film di vario genere. Un materiale che appartiene a quella che gli investigatori definiscono una “vecchia generazione” del falso, apparentemente superata dall’era dello streaming ma tutt’altro che scomparsa. Il sequestro è arrivato al termine di un’attività di perquisizione mirata, frutto di osservazioni e riscontri maturati nel tempo.

Ora gli accertamenti puntano a chiarire la provenienza del materiale informatico. Tra le ipotesi al vaglio c’è un possibile collegamento con un furto avvenuto mesi fa ai danni di un’attività considerata “di nicchia”, oppure l’esistenza di canali di distribuzione illegale diretti verso circoli privati e realtà ricreative dove la domanda, seppur ridotta, continua a resistere. Un mercato marginale solo in apparenza, che vive di spazi grigi e di reti informali difficili da intercettare.

Il secondo intervento si è sviluppato invece su strada, durante un controllo che ha attirato l’attenzione dei Carabinieri su un 48enne residente a Settimo. L’uomo è stato osservato mentre proponeva orologi ai passanti, un’attività che ha spinto i militari ad approfondire. La perquisizione personale ha fatto emergere Rolex palesemente contraffatti e una banconota risultata falsa dopo le verifiche di rito.

Da lì l’attività si è spostata nell’abitazione dell’uomo, alla periferia della città. All’interno sono stati rinvenuti altri orologi falsi e numerosi capi d’abbigliamento contraffatti, tra maglie, borse e giubbotti, componendo un quadro che va oltre l’episodio occasionale. Il 48enne è stato denunciato per ricettazione, detenzione e commercio di materiale contraffatto e spendita di banconote false.

Le indagini, però, non si fermano alla singola denuncia. Gli investigatori stanno verificando se l’uomo agisse in completa autonomia o se fosse inserito in un circuito più strutturato dedito allo smercio di merci false. Sotto la lente anche l’eventuale presenza di un giro di banconote contraffatte, potenzialmente destinato a truffe ai danni di cittadini e attività commerciali del territorio. Ogni pista resta aperta e sarà valutata alla luce dei riscontri tecnici.

Il quadro si completa con una serie di controlli a tappeto condotti negli stessi giorni sul territorio comunale. Nel corso delle attività, tre persone sono state denunciate per furto: due per l’asportazione di capi d’abbigliamento da un magazzino alla periferia di Settimo, una per il furto di generi alimentari non di prima necessità, in particolare alcolici, da un supermercato alle porte della città.

Sono state inoltre segnalate otto persone, in maggioranza minorenni, quali assuntori di sostanze stupefacenti leggere, hashish e marijuana. Infine, due automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, con il conseguente ritiro delle patenti per violazioni al Codice della Strada.

Letti nel loro insieme, questi interventi raccontano almeno due dinamiche che attraversano il territorio. La prima riguarda l’evoluzione del mercato illecito, capace di convivere con il progresso tecnologico: mentre i dvd sopravvivono in nicchie residuali, il falso di lusso continua a esercitare un richiamo costante per chi cerca simboli di status a basso costo. La seconda riguarda la filiera, dove il confine tra il venditore improvvisato e un’organizzazione più ampia è sottile e richiede indagini pazienti e continue.

L’azione dei Carabinieri di Settimo Torinese, fatta di perquisizioni mirate, controlli dinamici e presenza costante sul territorio, delinea una strategia di prevenzione che mira a contenere il danno sociale, tutelare i consumatori e proteggere il tessuto commerciale locale, nel rispetto della presunzione di innocenza delle persone denunciate fino a eventuale sentenza definitiva.

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