Cerca

Cronaca

Aggressione nella notte a Caselle, donna di 65 anni in fin di vita dopo un violento episodio in casa

Sirene all’alba in via Torino: rianimata dal 118 e ricoverata in codice rosso al Maria Vittoria. Indagano i carabinieri

Aggressione nella notte a Caselle, donna di 65 anni in fin di vita dopo un violento episodio in casa

Aggressione nella notte (immagine di repertorio)

Un lampo di sirene nel silenzio della notte, poi una corsa disperata contro il tempo. È quanto accaduto a Caselle, dove una donna di 65 anni è ricoverata stanotte in condizioni estremamente gravi dopo una presunta aggressione domestica avvenuta nelle prime ore del mattino in un’abitazione di via Torino. L’allarme è scattato intorno alle 3, quando sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, trovandosi di fronte a una situazione subito apparsa critica.

Secondo i primi riscontri, ancora preliminari e al vaglio degli inquirenti, l’episodio si sarebbe consumato all’interno dell’abitazione. I sanitari hanno avviato immediatamente le manovre rianimatorie, proseguite anche durante il trasporto verso Torino. La donna è stata quindi ricoverata d’urgenza all’ospedale Maria Vittoria, in codice rosso, con un grave trauma cranico. Le sue condizioni restano appese a un filo.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Venaria Reale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. In queste ore vengono incrociati gli elementi emersi dai rilievi tecnici effettuati nell’abitazione con le informazioni sanitarie e con eventuali testimonianze utili a chiarire tempi e modalità dell’aggressione. Nessuna ipotesi viene esclusa e la massima cautela accompagna ogni valutazione, soprattutto alla luce della possibile natura domestica dell’episodio.

Restano aperte molte domande. Cosa è successo nei minuti che hanno preceduto la chiamata ai soccorsi? La donna era sola o in compagnia di qualcuno? Vi sono stati litigi, segnali di tensione, oppure elementi che possano far pensare a un’intrusione dall’esterno? Sono interrogativi a cui solo l’avanzare delle indagini potrà dare risposta.

Intanto Caselle si risveglia scossa da un episodio che colpisce per la sua violenza e per il contesto in cui si sarebbe verificato. Le mura di casa, spesso percepite come luogo di protezione, possono trasformarsi in scenari di violenza silenziosa, difficile da intercettare e prevenire. In questo caso, la rapidità dell’intervento del 118 ha rappresentato un fattore decisivo, garantendo alla donna la possibilità di ricevere cure immediate e specialistiche.

Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, sia sul fronte clinico sia su quello investigativo, mentre gli inquirenti lavorano per fare piena luce su una notte che ha lasciato dietro di sé paura, interrogativi e una comunità con il fiato sospeso.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori