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Cronaca

Scoperta un’auto con intestazione fittizia a Chieri: interviene la Polizia Locale

Il controllo della Polizia Locale di Chieri nelle aree residenziali fa emergere un veicolo registrato a un prestanome

Scoperta un’auto con intestazione fittizia a Chieri: interviene la Polizia Locale

Scoperta un’auto con intestazione fittizia a Chieri: interviene la Polizia Locale (immagine di repertorio)

Una normale attività di prevenzione nelle zone residenziali si è trasformata in un accertamento tutt’altro che ordinario. Nei giorni scorsi, durante un servizio di controllo del territorio mirato a prevenire furti e truffe, una pattuglia della Polizia Locale di Chieri ha fermato un’auto sospetta, facendo emergere un’irregolarità amministrativa significativa: il veicolo risultava intestato in modo fittizio, senza un proprietario reale riconducibile.

Gli agenti erano impegnati in una ronda serale nelle aree abitative della città, un’attività di presidio pensata per contrastare i reati predatori che più frequentemente colpiscono i quartieri residenziali. Nel corso della perlustrazione, l’attenzione si è concentrata su un’auto che, per modalità di movimento e contesto, ha indotto gli operatori a procedere con un controllo.

A bordo del veicolo si trovavano due persone, entrambe senza fissa dimora. Durante le verifiche di routine non sono emersi elementi tali da giustificare un fermo o un accompagnamento, né situazioni penalmente rilevanti. Tuttavia, dagli accertamenti amministrativi è emersa una criticità non secondaria: l’auto risultava registrata con una intestazione fittizia, ovvero formalmente attribuita a un soggetto che non ne era il reale utilizzatore o proprietario.

In assenza dei presupposti di legge per limitare la libertà personale dei due occupanti, gli agenti hanno proceduto nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento. Il conducente è stato sanzionato per l’irregolarità riscontrata e la Polizia Locale di Chieri ha richiesto l’avvio del provvedimento di cancellazione del mezzo dal PRA, il Pubblico Registro Automobilistico, passaggio previsto nei casi in cui venga meno la trasparenza sulla titolarità di un veicolo.

L’intestazione fittizia rappresenta infatti una violazione rilevante sul piano amministrativo, perché ostacola la tracciabilità dei mezzi e rende più complessi i controlli su circolazione, responsabilità e utilizzo dei veicoli. Per questo motivo è un profilo particolarmente attenzionato durante i servizi di prevenzione, soprattutto quando i controlli avvengono in contesti sensibili come le aree residenziali.

L’episodio di Chieri restituisce l’immagine di un equilibrio delicato ma necessario tra sicurezza e diritti. Da un lato, il presidio costante del territorio consente di intercettare situazioni anomale che, pur non configurando reati immediati, incidono sulla legalità diffusa. Dall’altro, l’assenza di elementi concreti impone di non andare oltre quanto consente la legge nei confronti delle persone controllate. L’intervento si è così concentrato sul veicolo, vero nodo critico della vicenda, attraverso una misura amministrativa efficace e proporzionata.

Resta il segnale di un’attività di vigilanza attenta e puntuale, in cui anche un controllo apparentemente ordinario può far emergere irregolarità rilevanti. Un tassello concreto di quella prevenzione quotidiana che, senza clamore, contribuisce alla sicurezza urbana e alla tutela delle regole.

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