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Terremoto

Scossa nella notte sulle Alpi, tremano Cervinia e il Nord Piemonte

Magnitudo 3.3 registrata in Valle d’Aosta, avvertita anche tra Vco, Biellese e Valsesia

Scossa nella notte sulle Alpi, tremano Cervinia e il Nord Piemonte

Scossa nella notte sulle Alpi, tremano Cervinia e il Nord Piemonte

Una scossa di terremoto ha interessato nella serata di ieri l’area alpina tra la Valle d’Aosta e il Piemonte nordoccidentale, facendo registrare lievi oscillazioni avvertite anche a diversi chilometri di distanza dall’epicentro. Il sisma si è verificato alle 21.21 e ha avuto una magnitudo di 3.3.

Secondo i dati diffusi dagli enti di monitoraggio sismico, l’epicentro è stato localizzato nei pressi di Cervinia, in territorio valdostano. Una zona già nota per una sismicità generalmente modesta ma costantemente sorvegliata, data la complessità geologica dell’arco alpino.

La scossa è stata percepita in modo lieve ma distinto anche in alcune aree del Piemonte, come conferma il risentimento sismico riportato nelle mappe di monitoraggio. In particolare, segnalazioni sono arrivate da diverse località del Verbano-Cusio-Ossola, dalla Val Sesia e dal Biellese, dove alcuni residenti hanno avvertito un breve tremolio, soprattutto ai piani alti degli edifici.

Non risultano danni a persone o cose, né richieste di intervento ai vigili del fuoco o alle forze di emergenza. La durata della scossa è stata contenuta e l’energia sprigionata non ha provocato conseguenze rilevanti sul territorio, limitandosi a un fenomeno percepito prevalentemente come un sobbalzo o una vibrazione improvvisa.

Eventi di questo tipo rientrano nella normale attività sismica delle Alpi, una catena montuosa attraversata da numerose faglie attive, seppur generalmente responsabili di terremoti di bassa o moderata intensità. Anche per questo motivo, il sistema di sorveglianza resta costantemente attivo, consentendo una rapida localizzazione degli eventi e una diffusione tempestiva delle informazioni.

Nelle ore successive alla scossa non sono state registrate repliche significative, e la situazione viene considerata sotto controllo. Gli esperti ricordano che terremoti di magnitudo simile, pur potendo essere avvertiti dalla popolazione, raramente causano danni strutturali.

La scossa di ieri sera ha comunque riportato l’attenzione sulla sismicità alpina, un fenomeno meno frequente rispetto ad altre aree d’Italia ma non assente, soprattutto lungo l’asse tra Valle d’Aosta e Piemonte settentrionale.

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