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Cronaca
16 Gennaio 2026 - 11:31
Paura a Forno Alpi Graie: don Sergio Messina scivola sul ghiaccio e si frattura il femore
Paura nelle Valli di Lanzo, ma l’emergenza si è chiusa nel modo migliore. Migliorano le condizioni di don Sergio Messina, il sacerdote ottantenne rimasto gravemente ferito la scorsa settimana dopo una caduta sul ghiaccio mentre scendeva dal santuario di Forno Alpi Graie, nel territorio comunale di Roscavallo. Un incidente che aveva destato forte preoccupazione nella comunità locale, dove il religioso è una presenza costante e molto amata.
L’allarme è scattato giovedì scorso intorno alle 12.30, quando don Messina, che vive stabilmente nell’ultima frazione della Val Grande e collabora alle funzioni religiose con don Claudio Pavesio, impegnato nella gestione di più parrocchie della valle, stava rientrando verso l’abitato di Forno Alpi Graie. In un tratto reso insidioso dal ghiaccio, il sacerdote è scivolato rovinosamente, senza riuscire ad aggrapparsi a nulla per arrestare la caduta.
Nonostante il trauma, don Messina ha avuto la lucidità di lanciare immediatamente l’allarme, consentendo un intervento rapido dei soccorsi. In pochi minuti si sono attivate le squadre a terra del Soccorso Alpino di Forno Alpi Graie e l’elisoccorso, inviato sul posto per accelerare le operazioni di recupero in una zona impervia e difficilmente accessibile.
Le condizioni ambientali hanno reso l’intervento complesso. A causa della fitta boscaglia, l’elicottero è riuscito a sbarcare l’équipe sanitaria a circa cento metri di dislivello più a valle rispetto al punto dell’incidente. Da lì, soccorritori e sanitari del 118 hanno proseguito a piedi, raggiungendo il sacerdote e prestando le prime cure sul posto. L’uomo presentava già i segni di una sospetta frattura del femore, poi confermata in ospedale.
Dopo essere stato stabilizzato e imbarellato, don Messina è stato trasferito in un primo momento in condizioni meteo ancora accettabili, ma l’elicottero è stato successivamente costretto a scendere fino a Ceres a causa del peggioramento del tempo. Nonostante le difficoltà, l’operazione si è conclusa senza ulteriori complicazioni.

Il sacerdote è stato quindi trasportato in eliambulanza all’ospedale di Ciriè, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. L’operazione è riuscita e il decorso post-operatorio sta procedendo positivamente. A confermare il miglioramento delle sue condizioni è stato lo stesso don Messina, che ha voluto rassicurare i fedeli, rispondendo ai numerosi messaggi di affetto anche attraverso i social e con un breve video.
Per il ritorno in valle sarà necessario attendere. I medici hanno previsto alcune settimane di degenza e riabilitazione, indispensabili per recuperare pienamente la mobilità dopo la frattura. Solo al termine di questo percorso il sacerdote potrà fare rientro a Forno Alpi Graie e riprendere gradualmente le sue attività pastorali.
La vicenda si è conclusa con un sospiro di sollievo per tutta la comunità, che nei giorni successivi all’incidente aveva seguito con apprensione l’evolversi delle condizioni di salute del religioso. Ancora una volta, il tempestivo intervento del Soccorso Alpino e dei sanitari si è rivelato decisivo in un contesto montano dove anche un incidente apparentemente banale può trasformarsi rapidamente in una situazione critica.
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