AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
14 Gennaio 2026 - 21:42
Truffò 18 persone fingendosi procuratore finanziario, 60enne di Verbania torna in carcere (foto di repertorio)
Aveva convinto 18 persone a consegnargli denaro, presentandosi come procuratore finanziario, riuscendo a raccogliere complessivamente circa mezzo milione di euro. Tra le vittime figuravano anche la sua compagna, oltre ad amici e parenti della donna. Ora, dopo una lunga vicenda giudiziaria, un sessantenne di Verbania è tornato in carcere.
L’uomo era già stato condannato quattro volte dai tribunali di Venezia, Trieste, Gorizia e Varese, per una serie di truffe compiute tra Lombardia e Veneto. Dopo un periodo di detenzione aveva ottenuto l’affidamento in prova, misura alternativa che gli consentiva di evitare il carcere a determinate condizioni.
Una di queste condizioni era il risarcimento delle vittime. Un impegno che, secondo quanto accertato dall’autorità giudiziaria, non è stato rispettato. Solo una persona aveva ricevuto indietro il denaro sottratto, mentre nessun risarcimento era arrivato alla sua ex compagna, nonostante fosse tra le vittime dei raggiri.
Proprio il mancato rispetto degli obblighi ha portato la Procura di Varese a chiedere la revoca della misura alternativa. La polizia ha quindi arrestato l’uomo, dando esecuzione al provvedimento che ha disposto il ritorno in carcere.
Nel frattempo, la vicenda personale del sessantenne si era ulteriormente complicata. L’uomo aveva infatti divorziato dall’ex moglie, senza corrisponderle quanto stabilito negli accordi. Nonostante ciò, davanti al tribunale avrebbe presentato false dichiarazioni, attestando pagamenti che in realtà non erano mai avvenuti.
Alla luce del quadro complessivo, l’autorità giudiziaria ha ritenuto che la pena non potesse considerarsi completamente estinta. Il sessantenne, che vanta numerosi precedenti penali per truffa, insolvenza fraudolenta, millantato credito, esercizio arbitrario di professioni ed usurpazione di titoli, è stato quindi trasferito nel carcere di Verbania.
Qui dovrà scontare un anno e cinque mesi di reclusione, mettendo fine, almeno per ora, a una lunga sequenza di procedimenti giudiziari legati a raggiri finanziari che hanno coinvolto non solo estranei, ma anche persone a lui molto vicine.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.