Cerca

Cronaca

Guasto ad Arezzo manda in tilt l’Alta Velocità: fino a 70 minuti di ritardo sui treni diretti a Torino

La mattinata nera dei Frecciarossa tra instradamenti alternativi e circolazione a rilento

Alta velocità in rallentamento: guasto ad Arezzo devia i convogli e allunga i tempi fino a 70 minuti

Alta velocità in rallentamento: guasto ad Arezzo devia i convogli e allunga i tempi fino a 70 minuti

Un guasto improvviso a un convoglio ad Arezzo ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria, coinvolgendo anche numerosi treni Alta Velocità diretti a Torino. La mattinata dell’11 gennaio 2026 è stata segnata da rallentamenti significativi, con disagi per centinaia di passeggeri e tempi di percorrenza allungati fino a 70 minuti.

A comunicarlo è Trenitalia, che ha spiegato come diversi treni siano stati instradati su percorsi alternativi, con inevitabili aumenti dei tempi di viaggio. Il problema si è verificato nel nodo di Arezzo, punto strategico per la circolazione lungo l’asse nord-sud, con effetti che si sono estesi ben oltre la Toscana.

Tra i treni Alta Velocità direttamente coinvolti:

• FR 9612 Battipaglia (5:05) – Torino Porta Nuova (12:10)
• FR 9304 Napoli Centrale (5:18) – Torino Porta Nuova (12:20)
• FR 9516 Salerno (5:40) – Torino Porta Nuova (13:00)
• FR 9508 Roma Termini (6:00) – Bardonecchia (12:20)
• FR 9406 Napoli Centrale (6:04) – Venezia S.Lucia (11:34)
• FR 9511 Milano Centrale (6:10) – Lecce (15:51)
• FR 9490 Salerno (6:10) – Venezia Santa Lucia (12:34)
• FR 8506 Napoli Centrale (7:25) – Verona Porta Nuova (12:08)
• FR 9405 Venezia Santa Lucia (7:26) – Napoli Centrale (12:53)
• FR 9520 Napoli Centrale (7:40) – Milano Centrale (12:50)
• FR 9618 Roma Termini (8:50) – Milano Centrale (11:58)
• FR 9624 Roma Termini (10:20) – Milano Centrale (13:35)

Per quanto riguarda il FR 9612, è stata disposta una modifica di fermata: il treno ha effettuato oggi la sosta a Milano Porta Garibaldi anziché a Milano Centrale. I passeggeri in partenza da Milano Centrale sono stati invitati a utilizzare i primi treni utili fino a Milano Porta Garibaldi, dove è stato garantito il proseguimento del viaggio con lo stesso convoglio.

Secondo quanto comunicato, dalle ore 12:00 la circolazione ha iniziato a ripristinarsi lentamente, ma i ritardi accumulati continuano a incidere sull’operatività della linea e sugli spostamenti dei viaggiatori diretti verso il Piemonte e il Nord Italia.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori