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Cronaca

Cibo venduto abusivamente nel parco, scatta il sequestro

Operazione coordinata dalla polizia di Stato in zona Aurora: identificazioni, sanzioni amministrative e droga sequestrata

Cibo venduto abusivamente

Operazione coordinata dalla polizia di Stato in zona Aurora: identificazioni, sanzioni amministrative e droga sequestrata

Un banco improvvisato tra i vialetti del parco, cibo pronto per la vendita e nessuna autorizzazione. È uno degli episodi emersi durante un controllo straordinario del territorio ad “Alto Impatto” condotto a Torino, nella zona Aurora, con particolare attenzione ai giardini Madre Teresa di Calcutta. Qui una donna di origine extracomunitaria è stata sorpresa mentre vendeva abusivamente alimenti ai frequentatori dell’area verde. La conseguenza è stata immediata: sequestro di 15 chilogrammi di cibo e una sanzione amministrativa pari a 5.164 euro.

L’intervento rientra in una più ampia attività di presidio e controllo del territorio, coordinata dalla polizia di Stato e finalizzata a contrastare fenomeni di illegalità diffusa, degrado urbano e violazioni amministrative in una delle zone più delicate della città. I giardini, frequentati quotidianamente da famiglie, bambini e anziani, sono da tempo oggetto di attenzione da parte delle forze dell’ordine proprio per episodi legati allo spaccio, alla vendita irregolare e al mancato rispetto delle regole sanitarie.

Durante l’operazione, la polizia locale ha proceduto al sequestro degli alimenti messi in vendita senza alcun tipo di autorizzazione, né garanzie sulle condizioni di conservazione e sicurezza. Un aspetto che, oltre al profilo amministrativo, tocca direttamente il tema della tutela della salute pubblica, soprattutto in luoghi aperti e molto frequentati.

I controlli non si sono fermati al parco. Nel corso della stessa attività, le forze dell’ordine hanno elevato ulteriori sanzioni per oltre 3.000 euro nei confronti dei titolari di due locali pubblici, risultati non in regola sotto il profilo amministrativo. Un segnale chiaro di come l’operazione abbia avuto un raggio d’azione più ampio, andando a verificare il rispetto delle norme anche nelle attività commerciali della zona.

Il dispositivo messo in campo è stato articolato e numericamente rilevante. All’operazione, coordinata dal personale del commissariato Dora Vanchiglia, hanno partecipato pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del V Reparto Mobile di Torino, le unità cinofile della polizia di Stato, oltre a personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Una presenza capillare, pensata per dare un segnale concreto di controllo e deterrenza.

Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 45 persone e verificati quattro locali pubblici. All’interno dei giardini, inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 50 grammi di sostanze stupefacenti, suddivisi in involucri pronti per lo smercio. Il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti, a conferma di come l’area continui a essere un punto sensibile sotto il profilo dello spaccio.

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia di presenza costante delle forze dell’ordine nei quartieri considerati più esposti a fenomeni di illegalità. Controlli che non hanno solo una funzione repressiva, ma anche preventiva, con l’obiettivo di ristabilire condizioni di sicurezza e legalità negli spazi pubblici e di tutelare chi quei luoghi li vive quotidianamente.

Ai giardini Madre Teresa di Calcutta, la giornata di controlli ha lasciato un bilancio fatto di sequestri, sanzioni e identificazioni. Ma soprattutto ha riportato al centro un tema che ciclicamente torna nel dibattito cittadino: l’equilibrio tra inclusione, regole e rispetto delle norme, soprattutto quando in gioco ci sono la salute pubblica e la sicurezza collettiva.

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