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Cronaca

Piemontese detenuto in Venezuela, cautela a Tortona

Il sindaco: “Siamo in contatto con la famiglia, serve prudenza”

Piemontese detenuto in Venezuela

Piemontese detenuto in Venezuela, cautela a Tortona

C’è prudenza e attesa a Tortona, in provincia di Alessandria, sulla vicenda di Luigi Gasperin, l’imprenditore italiano detenuto in Venezuela dallo scorso agosto. Nelle ultime ore si sono diffuse notizie su una possibile liberazione, ma al momento non ci sono conferme ufficiali e la situazione resta delicata.

La famiglia di Gasperin vive proprio a Tortona e segue con attenzione ogni sviluppo. A confermare la necessità di cautela è stato anche il sindaco Federico Chiodi, che ha spiegato come il Comune sia costantemente in contatto con i familiari. «È un momento delicato – ha dichiarato – e si spera in una soluzione nel più breve tempo possibile».

A fare chiarezza è stata la figlia dell’imprenditore, Claudia Gasperin, che in un post pubblicato su Facebook e poi rimosso ha precisato che il padre risulta ancora trattenuto. Fino a poche ore fa, infatti, Luigi Gasperin si trovava nella zona 4 della polizia nazionale bolivariana di Caracas, in attesa della consegna di un documento ufficiale. Proprio l’assenza di questo passaggio formale impedirebbe, al momento, di considerarlo effettivamente libero.

La figlia ha inoltre definito il padre «un uomo onesto e innocente», ribadendo la fiducia in una soluzione positiva ma invitando a non diffondere informazioni premature. La rimozione del post sui social è stata interpretata come un ulteriore segnale di prudenza, in una fase in cui ogni sviluppo dipende da decisioni formali delle autorità locali.

La vicenda di Luigi Gasperin resta quindi in sospeso. Nonostante le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, la detenzione non risulta ancora conclusa e solo la consegna dei documenti ufficiali potrà chiarire definitivamente l’esito della situazione.

Nel frattempo, a Tortona si continua ad attendere con discrezione, evitando annunci eccessivi e mantenendo un profilo basso, nel rispetto di una vicenda personale e familiare che resta complessa e carica di tensione.

Caracas

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