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Cronaca

Emergenza freddo a Mirafiori Nord: decine di alloggi popolari senza riscaldamento da giorni

Temperature interne ben sotto la soglia di comfort, disagi soprattutto per anziani e bambini

Case popolari al gelo a Torino, Mirafiori Nord alle prese con un guasto all’impianto di riscaldamento

Case popolari al gelo a Torino, Mirafiori Nord alle prese con un guasto all’impianto di riscaldamento

Da ieri, 5 gennaio, decine di famiglie residenti nelle case popolari Atc di Mirafiori Nord, tra corso Giovanni Agnelli e via De Bernardi, stanno affrontando giornate e notti al freddo a causa di un grave guasto all’impianto di riscaldamento centralizzato. Il disservizio, inizialmente stimato su circa novanta appartamenti, riguarderebbe in realtà una cinquantina di alloggi, secondo le ultime verifiche tecniche.

In alcune abitazioni, nella giornata di oggi 6 gennaio, la temperatura interna si aggirava intorno ai 12 gradi, rendendo necessario per molti inquilini ricorrere a soluzioni di fortuna. Stufette elettriche, coperte e abiti pesanti sono diventati indispensabili per fronteggiare il freddo, soprattutto nelle ore notturne, quando il disagio si accentua ulteriormente.

Il problema colpisce un’area abitata anche da persone anziane, famiglie con bambini e nuclei in condizioni di fragilità, per i quali l’assenza di riscaldamento rappresenta un rischio concreto, oltre che un grave disagio quotidiano. La situazione è resa ancora più critica dal brusco abbassamento delle temperature registrato in questi giorni su Torino.

Secondo quanto comunicato dall’Atc, i tecnici sono intervenuti immediatamente per individuare l’origine del guasto, che sarebbe legata a una perdita nell’impianto di riscaldamento situata nella parte interrata del complesso. La ricerca della falla si sta rivelando particolarmente complessa e richiede l’utilizzo di strumentazioni specifiche. Una volta individuato il punto critico, sarà necessario isolare la sezione interessata prima di procedere con l’intervento vero e proprio.

Da questa mattina sono presenti sul posto anche i tecnici della Smat, chiamati a supporto delle operazioni. Al momento, però, non è possibile indicare tempi certi per il ripristino del servizio. L’ipotesi più probabile è che la tubazione danneggiata debba essere sostituita, con lavori destinati a protrarsi anche nei prossimi giorni.

Nel frattempo, per gli abitanti delle palazzine coinvolte, resta l’attesa di una soluzione definitiva, mentre il freddo continua a farsi sentire all’interno degli alloggi.

 

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