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CHIVASSO. "Vergogna! Io non chiudo!" la barista sfida il sistema (VIDEO)

CHIVASSO. "Vergogna! Io non chiudo!" la barista sfida il sistema (VIDEO)

Rosanna Spatari, titolare de La Torteria di Chivasso

CHIVASSO. "Vergogna! Io non chiudo!" la barista sfida il sistema. "No, io non chiudo e non chiuderò nemmeno questa volta". Ecco la risposta di Rosanna Spatari all'ennesimo controllo da parte delle forze dell'ordine alla sua Torteria di via Orti a Chivasso. Quanti controlli abbia subito da ottobre ad oggi lei neppure lo sa: "Non ho mai firmato nulla - spiega. Per me sono provvedimenti nulli". Ma i conti si fanno in fretta: in sei mesi la Torteria ha già ricevuto 9 controlli da parte della locale polizia Municipale, 3 da parte dei Carabinieri, 2  della Guardia di Finanza. "Eppure, lo vedete tutti - urla alla piazza Rosanna - io sono ancora qua. Tutti i giorni. Apro al mattino, chiudo la sera e servo al tavolo tutti i miei clienti. Lavorare è un diritto garantito costituzionalmente". Non si lascia intimorire neppure dall'arrivo delle forze dell'ordine. Una trentina di agenti tra carabinieri e polizia. "Ne può entrare solo uno - ha intimato la proprietaria, fuori dal mio locale. Questa è una proprietà privata!". E mentre a tutti i clienti venivano chiesti documenti e generalità, piazza D'Armi si riempiva. Curiosi, simpatizzanti. E' anche scoppiato qualche applauso alle invettive della barista contro il sistema. L'unico vero momento di tensione è scoppiato quando una passante ha iniziato a contestare le teorie negazioniste della titolare della Torteria. "Mia madre è morta - ha sbottata la donna - la gente negli ospedali muore. Mettiti quella mascherina!". Tra il pubblico a sostenere la protesta della commerciante, anche la consigliera comunale di Rondissone Rosanna Squillaci che delle sue teorie sul Covid non ha mai fatto mistero. Dopo più di un'ora di protesta tra urla, invettive e rivendicazione di diritti civili, penali e costituzionali, tutto è rientrato. La piazza si è svuotata, i toni si sono abbassati e le forze dell'ordine ritirate. Domani sarà un altro giorno, questo Rosanna lo sa bene. Un altro giorno in cui aprirà la sua Torteria: "E non per capriccio. Per necessita e perché lavorare è un diritto. Di tutti!".
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