Cerca

CASALBORGONE. Elezioni, Baggio: "Chiedo scusa ma non ce l'ho fatta"

CASALBORGONE. Elezioni, Baggio: "Chiedo scusa ma non ce l'ho fatta"

La lista di Francesco Cavallero

Un solo candidato sindaco a Casalborgone: è l’uscente Francesco Cavallero, che si presenta agli elettori per il terzo mandato consecutivo con la lista “Insieme per Casalborgone”. L’unico ostacolo sulla via della riconferma di Cavallero, eletto per la prima volta nel 2012 e poi riconfermato, successivamente, nel 2017, è il famigerato “quorum”. Fra le novità di questa tornata c’è però la deroga che abbassa al 40% il quorum per i Comuni sotto i 15 mila abitanti. E dunque la riconferma di Cavallero è quasi una certezza.

Nella lista di Cavallero si candidano gli uscenti  Fabrizio Conrado, attuale vicesindaco e assessore al bilancio, Romina Da Lozzo, giovane mamma assessore alle politiche giovanili, Tamara Iannello, Antonella Caramellino, Nilde Caldieraro, Sara Pucci e Mimmo Veneruso.

A completare e ringiovanire il gruppo entrano Deborah Cannone, figura di riferimento dello sport e dell’animazione estiva del paese, Catalin Bivol, giovane ingegnere e papà, residente da pochi anni a Casalborgone, attivo nel volontariato ed infine la giovanissima Benedetta Follini, studentessa di lettere.

Si vota, lo ricordiamo, domenica 12 giugno.

Non ce l’ha fatta a presentarsi agli elettori Eugenio Baggio, capogruppo di Prima Casalborgone e consigliere uscente. Nella lettera che pubblichiamo in questa pagina le motivazioni che l’hanno indotto a fare un passo indietro.

Mi scuso ma qui è impossibile trovare i candidati per fare una lista. La democrazia e la trasparenza sono a rischio”

Riceviamo e pubblichiamo.

Scrivo per scusarmi con i Casalborgonesi per non essere riuscito a presentare la lista per le prossime elezioni, che si terranno il 12 giugno 2022.

Purtroppo mettere insieme una lista a Casalborgone é sempre un compito arduo.

Molti si lamentano dell’attuale Amministrazione Cavallero, ma quando gli si propone di partecipare attivamente all’attività pubblica, il risultato é sempre il medesimo: “non posso, e se poi non vinciamo potrebbero farmi trovare lungo”, oppure, alcuni accettano ed anche con entusiasmo, ma regolarmente dopo un paio di giorni, scompaiono facendo un passo indietro giustificandosi con: “Ci ho pensato, non me la sento di assumermi l’impegno, é troppo gravoso”.

É anche capitato che qualcuno venga a proporsi spontaneamente, ma in questo caso occorre fare molta attenzione, in quanto, come già accaduto cinque anni fa con il candidato sindaco della mia lista, si é scoperto solo quando era troppo tardi, essere un sostenitore della lista opposta, i dubbi era sorti già in campagna elettorale, quando si é dimostrato troppo accondiscendente con la lista di Cavallero, dubbio riconfermato nel secondo Consiglio Comunale quando, inspiegabilmente colui che era il candidato Sindaco ha deciso di uscire dal nostro gruppo consiliare per appoggiare indiscriminatamente le proposte di Cavallero.

Le operazioni per la preparazione della lista sono state molto complesse, tanto da dover cercare i candidati affidabili anche al di fuori dal nostro Comune.

Malgrado tutto l’impegno, alcuni imprevisti dell’ultimo minuto sono stati determinanti, tra questi: gli errori da parte della tipografia che doveva  realizzare i loghi sui formati predefiniti, di cui sono venuto a conoscenza quando era troppo tardi per rimediare, anche a seguito  dei gravi problemi di salute in famiglia che mi hanno impedito, per la prima volta in cinque anni, di partecipare all’ultimo Consiglio Comunale e seguire direttamente la formalizzazione burocratica nei modi e tempi previsti dalla legge .

Sono molto dispiaciuto di non poter offrire la mia disponibilità a Casalborgone per il prossimo quinquennio.

Presumo che la lista avversaria, da una parte sarà felice di non avermi più in Consiglio Comunale ed avere la strada spianata per la vittoria.

Dall’altra potrebbero  esserci  dei problemi aggiuntivi con un’affluenza insufficiente.

Infatti con una sola lista sarà necessario ottenere il quorum richiesto, affinché l’elezione sia valida.  

La mia più grande preoccupazione, qualora maggioranza e minoranza coincidessero con i candidati della medesima lista, é che a Casalborgone la democrazia e la trasparenza sarebbero a rischio ancor maggiore di quanto lo sono stati negli ultimi anni, in quanto nessuno svolgerebbe più la funzione di garanzia e controllo della Pubblica Amministrazione, cosa che, posso affermare per esperienza, a Casalborgone é più che mai necessaria, vista la poca trasparenza e l’informazione che é limitata alla propaganda dell’amministrazione e i sentito dire da “bar e mercato”.

Il Gruppo consigliare “PRIMA CASALBORGONE”

Il capogruppo Baggio Eugenio

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori