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21 Febbraio 2026 - 14:46
Gassino-Virtus, arriva il verdetto: 3-0 omologato e stangata disciplinare (foto di repertorio)
È arrivata la decisione ufficiale del Giudice Sportivo della Delegazione provinciale di Torino – Lega Nazionale Dilettanti FIGC sulla gara del campionato Under 19 provinciale tra GassinoSanRaffaele e Virtus Accademia Calcio, interrotta al 41’ del secondo tempo per la rissa scoppiata in campo.
Il verdetto è netto. Sconfitta a tavolino per la Virtus Accademia Calcio. Risultato omologato: 3-0 in favore del Gassino.
La gara era arrivata alle battute finali quando un fallo di gioco ha acceso gli animi. La tensione, già alta, è degenerata in pochi istanti. Contatti, spintoni, interventi di più tesserati. Il direttore di gara ha valutato la situazione come non più gestibile e ha disposto la sospensione definitiva per “mass confrontation”.
Nei giorni successivi le due società avevano diffuso un comunicato congiunto per prendere le distanze dall’accaduto e ribadire la centralità dei valori sportivi. Ma sul piano disciplinare la partita restava aperta.
Ora il dispositivo ufficiale definisce responsabilità e conseguenze.
Nel provvedimento si sottolinea che l’episodio che ha innescato la rissa è stato originato da condotte violente attribuite a tesserati della società ospite, giudicate in netto contrasto con i principi di rispetto e fair play. Su questa base è stata deliberata la perdita della gara per la Virtus.
Non è una semplice presa d’atto del risultato maturato sul campo. È una decisione disciplinare che incide direttamente sulla classifica del campionato Under 19.
Le sanzioni individuali sono pesanti. Un giocatore della Virtus Accademia è stato squalificato per otto giornate per comportamento gravemente violento nei confronti di un avversario, ritenuto determinante nell’innescare lo scontro generale. Un altro tesserato dovrà scontare sei giornate di stop per aver colpito un avversario durante la concitazione e per aver pronunciato un’espressione intimidatoria mentre lasciava il terreno di gioco.
Otto e sei turni. Numeri che, in un campionato giovanile provinciale, significano una porzione importante di stagione. Assetti da ridisegnare. Rotazioni da rivedere. Equilibri tecnici che cambiano.
Il Giudice Sportivo ha inoltre inflitto un’ammenda di 150 euro a ciascuna società.
Al GassinoSanRaffaele viene contestato un «comportamento provocatorio e antisportivo da parte dei propri tesserati e sostenitori». Alla Virtus Accademia Calcio vengono attribuite «condotte antisportive», oltre a «comportamenti provocatori da parte del pubblico».
Il quadro disciplinare disegna responsabilità diverse nell’innesco della rissa, ma evidenzia un clima degenerato che ha reso impossibile la prosecuzione dell’incontro.
La partita non sarà ripetuta. Il 3-0 resta agli atti. I tre punti vengono assegnati al Gassino.
Una gara Under 19 sospesa a pochi minuti dal termine per una rissa generale. Una decisione formale che chiude il caso sul piano regolamentare. E una stagione che ora dovrà fare i conti con squalifiche lunghe e una classifica modificata.
Nel calcio giovanile il campo dovrebbe essere spazio di crescita. Quando interviene la giustizia sportiva con sanzioni di questa entità, significa che il limite è stato superato.

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