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BRANDIZZO. Amazon, centinaia di mezzi e viabilità insufficiente. Sinopoli: "Sembra un formicaio"

BRANDIZZO. Amazon, centinaia di mezzi e viabilità insufficiente. Sinopoli: "Sembra un formicaio"

il polo Amazon di Brandizzo

Sta facendo il giro del web il video del traffico causato dalla continua entrata ed uscita dei mezzi Amazon dal polo logistico di Brandizzo pubblicato da Alternativa Civica. Un traffico incontrollato con mezzi che spesso infrangono il codice della strada per accedere al polo logistico. “Un formicaio” lo ha definito Rino Sinopoli, paladino della sicurezza della doppia rotatoria, alla guida del comitato cittadino costituito.

Il capogruppo di Alternativa Civica dichiara: “Nutriamo una forte preoccupazione per la sicurezza e l’incolumità pubblica a causa di soluzioni viarie assolutamente inadeguate a regolare la grande quantità e velocità del nuovo flusso di traffico, prima non presente sul nostro territorio comunale. I mezzi provenienti da Brandizzo ad esempio non possono accedere al polo Amazon in sicurezza, attraverso una rotatoria o adeguata viabilità, per cui la grande quantità degli stessi fa inversione a “U” in via Torino creando disagi e pericolo alla circolazione; lo stesso si rileva in uscita dal polo Amazon, infatti, molti furgoni e veicoli, per andare in direzione Settimo non percorrono, come da viabilità obbligatoria, la rotatoria di strada Monviso, ma attraversano l’arteria principale di Brandizzo tagliando la strada, immettendosi direttamente nella corsia in direzione Settimo nonostante il quotidiano traffico presente”. E per cercare di risolvere la questione, il consigliere d’opposizione ha protocollato nelle scorse ore un’interrogazione urgente “per richiedere dettagliate spiegazioni in merito alla viabilità assolutamente insufficiente che è stata fatta realizzare per accedere al polo Amazon”.  Poi Deluca aggiunge: “Esprimiamo un pessimo giudizio sull’operato dell’assessore alla viabilità Fulio Merlo: il Comune di Brandizzo ed in particolare l’assessore, da oltre un anno, erano a conoscenza dell’azienda che si sarebbe insediata e della enorme mole di traffico prevista.  In quell’area, prima dell’apertura della struttura Amazon, era necessario realizzare una rotatoria, peraltro prevista da anni nello svincolo della SS11, ma collegata ad un altro Pec mai partito, in modo tale che il nuovo polo Amazon avesse un ingresso ed uscita autonomo e che tutto il grande traffico aggiuntivo non gravasse su via Torino. Qualora non giungano adeguate risposte per la soluzione delle problematiche e, in tempi brevi, l’amministrazione non provveda a ripristinare il regolare flusso in sicurezza dei veicoli in tutta l’area, informeremo tempestivamente le autorità competenti”.

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