Un nuovo parco giochi da circa 20 mila euro nella frazione di San Germano, in un giardino di Piazza Pertini, per commemorare Enrico Benone.
La storia
Per gli abitanti di Borgofranco un nome impossibile da dimenticare. Enrico Benone aveva soli 15 anni quando fu vittima di un incidente nell’estate del 2000 - era il 28 luglio - mentre giocava con alcuni amici in un campetto di Baio Dora. Un evento tragico che aveva lasciato un intero paese sgomento, addolorato e incredulo.
Per gioco, Enrico Benone si era infilato in un grosso cilindro di cemento, di un metro di diametro e sei quintali di peso, facendosi poi spingere e rotolare giù per un prato. La velocità e l’urto contro un muro avevano fatto sì che il tubo si rompesse e finisse con lo schiacciare il giovane, senza dargli scampo.
Enrico si era spento di lì a poco sotto gli occhi increduli e disperati dei suoi amici.
Le parole del sindaco
“Il ricordo è ancora vivo ed è per questo che vogliamo dedicargli il nuovo parco giochi di San Germano - ha dichiarato il primo cittadino Fausto Francisca -. Avremmo voluto farlo già tempo prima ma il covid, come in molte altre occasioni, ha rallentato l’iter. In ogni caso l’inaugurazione sarà il 9 aprile”.
Alla giornata inaugurale parteciperanno i genitori di Enrico e gli studenti della scuola primaria e della secondaria di primo grado. Nell’occasione, i ragazzi presenteranno un progetto sui temi dell’inclusione e della sicurezza, oltre ad alcune poesie.
Il Comune donerà una targa, in modo da ricordare, a futura memoria, l’intitolazione.
Questo parco va ad aggiungersi a tutta una serie di piccole e grandi iniziative sviluppate a San Germano negli ultimi tempi che stanno valorizzando l’area.
Dall’introduzione sempre in Piazza Pertini durante il dicembre scorso di un tabellone elettronico per informare la popolazione locale sulle ultime novità (che si aggiunge agli altri tre installati nel resto del Comune) fino ad arrivare alla nuovissima postazione per la ricarica di bici elettriche sorta nella stessa piazza e terminata appena la settimana scorsa.
Iniziativa che fa parte del progetto “Baltea Bike Park” e che ha l’obiettivo di promuovere una fruizione più ecologica del territorio. Gli allacci sono stati creati vicino all’Ostello della via Francigena, a pochi metri dal defibrillatore aggiunto circa un anno e mezzo fa dall’amministrazione.
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