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CHIVASSO. Il patto dei sindaci per il clima e l’energia dimenticato: 10 anni dopo, torna in Consiglio

CHIVASSO. Il patto dei sindaci per il clima e l’energia dimenticato: 10 anni dopo, torna in Consiglio

Il consiglio di Chivasso

CHIVASSO. Lo scorso giovedì 7 aprile, durante il consiglio comunale di Chivasso, è stata discussa – come primo punto all’ordine del giorno – l’interpellanza depositata da Marco Riva Cambrino, in qualità di cittadino. Il documento in discussione verteva sull’adesione al Patto dei Sindaci e all’attuazione del Piano con azioni di mitigazione del cambiamento climatico. 

Una normale interpellanza, si potrebbe pensare, se non fosse per il fatto che faceva riferimento ad una proposta presentata – dallo stesso Riva Cambrino - ed approvata dalla giunta comunale dell’allora sindaco Libero Ciuffreda, nel lontano 2012. 

Ebbene sì, correva l’anno 2012 quando, nella seduta del 30 ottobre, il Consiglio comunale di Chivasso, con voti unanimi e favorevoli, deliberava “di aderire e sottoscrivere il “Patto Dei Sindaci Europei”, quale iniziativa comunitaria per ridurre gli inquinamenti entro il 2020.

Un’interpellanza rivelatoria, si potrebbe dire, quella di adesso. Di fatto, l’assessore all’ambiente Pasquale Centin ha dovuto rispondere sul fatto che non è mai stato dato seguito a quella deliberazione e che quindi non è stato firmato il formulario di adesione ufficiale al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e tutta una sfilza di altri ‘non’, ahimè ‘non’ propriamente motivata.

Eppure anche i sassi, oramai, sono consapevoli che l’efficienza energetica deve essere considerata una priorità della politica. Un’azione congiunta e mirata in tal senso “permetterebbe di ridurre la dipendenza italiana dai Paesi esportatori di fonti energetiche primarie (gas e petrolio), consentendo di migliorare l’impatto ambientale delle attività umane senza diminuire gli standard di vita”, riporta l’interpellanza. 

Allora come oggi, gli stessi protagonisti della politica chivassese ai banchi della maggioranza. Sempre loro, ‘quelli della sinistra’. Eppure solo oggi – dopo 10 lunghi anni - a seguito dell’interpellanza, vi è una presa di coscienza su questa grave mancanza e, a detta dell’assessore Centin, “la città di Chivasso rinnoverà l’adesione al patto, adottando una nuova rielaborazione in consiglio comunale”. Centin non manca però di ricordare che questa legislatura sta volgendo alla fine e non potrà quindi occuparsene, ma rassicura: “Questo obiettivo sarà ricompreso nel programma elettorale del candidato sindaco Claudio Castello”. Ecco che l’assessore ha colto la palla al balzo e, anziché far ammenda e motivare in maniera onesta il fallimento, vi ricama su una propaganda elettorale, perché se tale non è, allora come si potrebbe chiamare diversamente?

Il Consiglio comunale di Chivasso del 7 aprile 2022 è visibile sul canale YouTube del Comune.

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