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07 Giugno 2021 - 19:23
Il segretario cittadino del Pd Massimo Corcione
Al di fuori del consiglio comunale di Chivasso, Renato Cambursano, l’associazione Liberamente, la sua consigliera Claudia Buo e il segretario Lorenzo Castellani, hanno ripetutamente invitato il Partito Democratico a rendere pubblici i verbali e i registri delle primarie di coalizione del centrosinistra del 2 aprile 2017.
Castello del PD e Buo di Liberamente si contesero la candidatura a sindaco e vinse Castello. Ora Cambursano e Liberamente manifestano dei dubbi su quelle primarie e chiedono di poter esaminare la documentazione. Non hanno ottenuto alcuna risposta.
Eppure, come le richieste poste in consiglio comunale, anche questo “accesso agli atti” potrebbe servire a saperne di più. Anche qui si tratta semplicemente di ampliare la conoscenza di ciò che quattro anni fa è avvenuto nel corso della competizione per la carica di sindaco. Perché rifiutare di avvalersi di una fonte di conoscenza?
Nel mese trascorso dall’ordinanza della magistratura, Cambursano e Liberamente hanno citato le primarie quasi in ogni loro intervento, comunicato o intervista.
Claudia Buo: “Non ho elementi per esprimere giudizi definitivi [sulle primarie del 2017] ma i dubbi su influenze esterne c’erano già allora, e oggi giocoforza escono rafforzati: sarebbe salutare una valutazione oggettiva, registri dei votanti alla mano. Di certo l’esito finale non fu per me una sorpresa” (La Nuova Periferia, 19 maggio). Renato Cambursano: “Sì, è vero, ‘truppe cammellate’ si mossero in quell’occasione… ecco perché dico a Claudia Buo: fatti dare dal PD l’elenco di chi partecipò a quel voto, così si potrà vedere chi andò a votare… e magari ne scopriamo delle belle. Io non partecipai a quella farsa…” (La Voce, 25 maggio).
Alle primarie ha accennato anche l’ex sindaco Libero Ciuffreda, che durante il suo mandato creò l’Università della Legalità e promosse altre iniziative intese ad accrescere la consapevolezza del pericolo rappresentato dalla criminalità organizzata: “Purtroppo proprio nell’approssimarsi del cambio di guida della Città, dapprima con le primarie e poi con gli anni di governo più recenti, le cose sono mutate, assistendo ad una riduzione vieppiù palpabile di quella sana tensione ideale…” (La Voce, 25maggio).
Infine, Claudia Buo sembra aver voluto additare anche le primarie, e non solo le elezioni, nel suo intervento del 26 maggio in Consiglio comunale: le intercettazioni telefoniche gettano sulle passate elezioni un’ombra inquietante che “si allunga finanche sulla selezione dei candidati alle cariche di governo locale”.
Abbiamo chiesto a Massimo Corcione, segretario locale del Partito Democratico, se intende mettere le carte delle primarie del 2017 a disposizione di Liberamente e della cittadinanza. Ci ha risposto che sottoporrà la questione al direttivo previsto per l’inizio di questa settimana.
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