Cerca

CHIVASSO. "La Memoria senza Testimoni" di Lezioni di Politica

CHIVASSO. "La Memoria senza Testimoni" di Lezioni di Politica

In foto l'evento online su piattaforma zoom

CHIVASSO."La Memoria senza Testimoni" di Lezioni di Politica. Si è tenuto giovedì 18 febbraio, il quarto appuntamento di Lezioni di Politica, dal titolo “La Memoria senza testimoni”, che in una nuova veste telematica, affronta periodicamente importanti tematiche di attualità e di storia su piattaforma Zoom. E questa volta in compagnia di Alberto Cavaglion, scrittore, storico e docente dell’Università di Firenze, di Valentina Zaccaria, formatrice del Museo Diffuso di Torino e con la testimonianza di Giacomo Silvani, un ragazzo reduce del viaggio ad Auschwitz con il Treno della Memoria, si è compiuto un viaggio nel tempo, toccando il delicato tema dell’Olocausto. La serata si è aperta con la proiezione di un video della Senatrice Liliana Segre al Parlamento Europeo, che proprio alla fine di novembre scorso è diventata cittadina onoraria di Chivasso. Poi a seguire si sono alternati i diversi interventi, mediati dal docente del Liceo Newton Mario Marino. Interventi nati con l’obiettivo di far riflettere sul tema, su chi sarà legittimato a testimoniare o come si potrà trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo di una tale oscenità che ha colpito il mondo intero, una volta che questi testimoni viventi non potranno più raccontare questo doloroso epilogo di storia. Una serata che ha approfondito una tematica molto importante quindi, in cui anche Gianni Pipino, componente del gruppo operativo Lezioni di Politica ha detto: “Gli interventi della serata hanno messo in luce quanto il tema sia di attualità, studiato, meditato da numerosi storici e dagli stessi testimoni diretti quale Primo Levi. Proprio come si augura Cavaglion, agli storici spetterà il compito di raccontare i fatti e agli insegnanti quello di formare le nuove generazioni, utilizzando i contributi degli scrittori e degli artisti che hanno saputo cogliere, tradurre i sentimenti e le vite dei protagonisti in un romanzo, in un film, in una poesia o in un quadro”. Un incontro che ha dato modo di riflettere, ma soprattutto di confrontarsi e seppur da dietro ad uno schermo ha ricordato quanto sarà fondamentale mantenere “acceso” il ricordo di questa triste pagina di storia.  
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori