Cerca

IVREA. Arruolamento “a numero chiuso”. Non era mai successo prima...! Ecco tutti gli ufficiali

IVREA. Arruolamento “a numero chiuso”. Non era mai successo prima...! Ecco tutti gli ufficiali

Gillardi Piero, presidente della Fondazione dello storico Carnevale

“Questa non è una pubblica riunione, nè un dibattito...”. Così il presidente Piero Gillardi, venerdì scorso, al palazzo della Credenza, nel corso di una riunione convocata per mettere tutti i puntini sulle “i” intorno ad un bando di arruolamento “a numero chiuso” che sta facendo molto discutere, non foss’altro perchè sembra pensato e ideato apposta per tagliare fuori il Circolo Ufficiali.  Come diceva quel tale?  A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca...  Categorico. Inflessibile. Non una parola di troppo. Insomma: sovranista e del tutto allineato con il nuovo governo della città. “Saranno 26 non uno di più! Non 28 o 27!”  ha inforcato con la flemma di un lottatore di sumo, pronto ad andare in battaglia. “Siamo partiti dall’analisi statistica degli ultimi 30/40 anni e abbiamo visto che il numero di arruolati è quello - ha sentenziato  -  Anzi negli ultimi 10 anni il numero è stato largamente inferiore... Dal 2010 ad oggi la media è di 22 ufficiali e non si è mai superato il numero di 26. Se poi andiamo indietro di una quarantina di anni il dato medio è di 25 ....”. Questione di sicurezza....  “Il corteo  - ha aggiunto e sono proprio le sue parole - deve convivere con la battaglia e dobbiamo cercare una serie di equilibri. Non ci sono altri motivi.... Lo faremo anche con gli aranceri. Avranno un tetto massimo di iscritti pure loro ...”. Coraggioso e puntuto anche nel fare gli auguri ai prescelti, cioè ai vecchi amici e a quelli nuovi con tanto di presa per i fondelli degli esclusi (“Spero che chi non riuscirà a partecipare questa volta non perda l’entusiasmo e ci riprovi il prossimo anno....”). Calcolatrice alla mano. Di questi 26, in 22 o sono rientri o ripescati dallo Stato Maggiore dello scorso anno, due se li porta appresso il Generale e fa 24. Insomma di posti liberi ne rimanevao due su un totale di 55 domande presentate (anzi no 52, perchè in tre l’hanno ritirata). Inutile star lì a contraddirlo (s’intende sempre Gillardi) e qualcuno ha provato a tirare in ballo il nuovo Sostituto Erino Mignone. “Non è mai successo in 212 anni che ci fosse un numero chiuso di ufficiali. - hanno commentato in sala - Dove sta scritto nel libro dei verbali? Il Carnevale deve essere aperto a tutti e tutti devono poter partecipare e scegliere il ruolo più congeniale.  Perché di quadriglie e pariglie ce ne possono essere  53? Si ritiene forse che arrechino meno problemi di sicurezza?” E poi rivolti al cittadino generale Alberto Bombonato, cercando di solleticare l’amor proprio. “Questo bando tarpa le ali al Generale. I Generali che hanno il potere sono quelli che hanno tanti ufficiali e in questa edizione si poteva arrivare a 40. Il Generale non doveva firmare questo bando...”. Quasi d’ufficio la difesa del Sostituto. Pur ammettendo che il “numero chiuso” non è mai esistito ha insistito sul problema sicurezza e di norme da rispettare.  Sullo stesso piano Bombonato che se n’è uscito con una frase fatta, sicuramente non tanto pensata, che presa così com’è sembra l’ennesimo schiaffo a chi non ci sarà: “L’importante  non è il numero ma la qualità...”. Sarà mica la morale degli amici degli amici della scorsa edizione?  Sul tavolo, tanto per non farci mancare nulla resta pure l’enigma  su un bando che porta una data ma è stato pubblicato sul sito della Fondazione con ben due giorni di ritardo....
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori