Cerca

SAN MAURO. Cambia il progetto del Pam per “aggirare” il ricorso al Tar

SAN MAURO. Cambia il progetto del Pam per “aggirare” il ricorso al Tar

Un nuovo progetto urbanistico per togliere ogni intoppo al centro commerciale che dovrebbe sorgere in via Casale.

Ennesimo colpo di scena, dunque, nella ormai lunghissima vicenda relativa al nuovo centro commerciale che dovrebbe sorgere nell’ex area Colenghi.

Qualche giorno fa, l’amministrazione, con una delibera ad hoc, ha approvato alcune modifiche al documento tecnico relativo al nuovo insediamento commerciale.

Le modifiche, in particolare, riguardano una piccola porzione, di proprietà comunale, stralciata dal progetto.

Lo stesso pezzettino che, a maggio del 2019, era finito al centro di un’azione legale.

Al centro del ricorso al Tar, presentato dall’associazione commercianti e da alcuni cittadini, alcuni mesi fa, c’era proprio il piccolo appezzamento di terreno ceduto dal comune ai costruttori qualche tempo fa.

Proprio un anno fa, infatti, a novembre del 2018, l’accordo tra privati e Comune era saltata a causa di questo piccolo pezzetto da 85mq. Il Comune aveva sempre pensato che si trattasse di una porzione di proprietà dei Colenghi. Il notaio, invece, un anno fa, disse che quell’appezzamento era comunale.

Tutto, quindi, saltò a causa di una piccola sorpresina: una parte dei terreni sui quali dovrebbe sorgere il futuro Pam non era dei Colenghi ma di proprietà del comune di San Mauro. Questo quanto si scoprì spulciando la documentazione, è così che saltò fuori un piccolo appezzamento, facente parte dell’atto, di natura pubblica e non privata.

Ed è proprio su questo appezzamento che era stata intentata l’azione legale dei commercianti.

Una causa che, però, con la modifica approvata qualche giorno fa potrebbe non avere più motivo di esistere.

Dovrebbero essere - spiega il sindaco Marco Bongiovanni - venute meno le condizioni del ricorso, quel pezzettino è stato tolto dal progetto, non servirà più”.

Eppure, sempre un anno fa, era proprio l’amministrazione a descrivere quella porzione come fondamentale per il progetto.

Quel pezzettino - spiegava il sindaco Bongiovanni nel novembre 2018 - è un qualcosa che fa comodo a noi per realizzare la rampa che migliorerebbe la viabilità in uscita”.

Oggi, invece, sembra che quelle problematiche siano venute meno come spiega proprio il primo cittadino.

Senza quella porzione - racconta - pensavamo di avere problemi alla viabilità ma oggi è stato presentato un altro progetto che prevede l’esistenza di un’unica rampa più larga dove si potrà entrare e uscire. Insomma, non c’è nessuna modifica sostanziale”.

Il nuovo progetto, infine, prevede la riorganizzazione dei posti auto (qualche parcheggio in meno) e la riduzione della superficie totale del centro commerciale ma, soprattutto, “si propone - si legge nella delibera - di semplificare lo strumento urbanistico che, secondo tale indicazione, ricade unicamente in aree di proprietà privata”.

Sul tema, infine, interviene la consigliera dell’Udc, Paola Antonetto.

Era stata proprio lei, nel luglio del 2017 a sollevare i primi dubbi proprio su quel pezzettino considerato privato all’epoca ma da sempre di proprietà pubblica.

Se hanno fatto questo passaggio - spiega - evidentemente il ricorso era fondato. Probabilmente il Comune non doveva fare quello che ha fatto. Io la cosa l’avevo segnalata e magari i consiglieri di maggioranza dovrebbero vigilare di più, leggere qualcosa, almeno Topolino”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori