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08 Agosto 2014 - 18:05
La Squadra Mobile di Udine ha arrestato ieri pomeriggio sul lungomare di Bibione (Venezia) un cittadino marocchino, Cherki Rachid, 42 anni, residente a Torino, destinatario di una custodia cautelare emessa dal gip del tribunale piemontese per spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell'aprile scorso, a Torino, avrebbe rifornito uno spacciatore udinese con oltre 2,5 chili di droga, tra hascisc, marihuana e cocaina. L'incontro era avvenuto sotto gli occhi degli agenti della Mobile friulana che seguivano lo spacciatore udinese, Francesco Boraso, 51 anni, allora arrestato al suo rientro in Friuli. Le indagini erano proseguite per dare un nome al suo fornitore, identificato quindi nel venditore ambulante marocchino. Dopo le vane ricerche nel capoluogo piemontese, gli agenti della Mobile di Udine lo hanno rintracciato lungo il litorale di Bibione, dove aveva conosciuto Boraso, che in passato noleggiava i pedalò in spiaggia.
Gli agenti hanno individuato il furgone in uso a Rachid e lo hanno arrestato, ponendo sotto sequestro 1.700 euro in contanti che erano nella sua disponibilità. Nell'occasione gli sono stati posti sotto sequestro amministrativo dalla polizia locale di San Michele al Tagliamento anche diversi teli da spiaggia probabilmente destinati alla vendita sull'arenile.
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