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Pullman incastrato in curva, valle paralizzata: Ceresole Reale resta isolata

Noasca, mezzo turistico bloccato a un tornante sulla provinciale 460: strada chiusa e traffico in tilt

Pullman incastrato in curva, valle paralizzata: Ceresole Reale resta isolata

Pullman incastrato in curva, valle paralizzata: Ceresole Reale resta isolata (immagine di repertorio)

Una curva affrontata male e la viabilità dell’intera valle va in crisi. È successo nella mattinata di martedì 28 aprile sulla provinciale 460 del Gran Paradiso, dove un pullman turistico di quattordici metri è rimasto incastrato al terzo tornante di Noasca, costringendo alla chiusura completa della strada tra Noasca e Ceresole Reale.

Il mezzo, diretto proprio a Ceresole con a bordo un gruppo di turisti, durante la manovra ha toccato con la parte posteriore sull’asfalto, restando bloccato nel mezzo della curva. Una situazione che in pochi minuti ha reso impossibile il transito in entrambe le direzioni, paralizzando uno dei collegamenti principali dell’alta valle Orco.

Le conseguenze sono state immediate. Ceresole Reale è rimasta di fatto isolata fino alla rimozione del bus, con disagi per residenti, lavoratori e visitatori. In un contesto montano, dove la viabilità si sviluppa su carreggiate strette e tornanti impegnativi, basta un ostacolo per bloccare completamente la circolazione.

Nel frattempo i turisti sono stati fatti scendere dal pullman e hanno raggiunto autonomamente Noasca, senza che si registrassero feriti o emergenze sanitarie. Una scelta necessaria per alleggerire il mezzo e consentire le operazioni di recupero in sicurezza.

Sul posto sono intervenuti i tecnici della ditta proprietaria del bus e la polizia locale di Ceresole Reale, impegnata nella gestione della viabilità e nella messa in sicurezza dell’area. Le operazioni per liberare il tornante e ripristinare la circolazione sono proseguite senza tempi certi sulla riapertura della strada.

L’episodio riaccende l’attenzione su un tema noto: la fragilità della viabilità montana e la difficoltà di conciliare il passaggio di mezzi di grandi dimensioni con strade progettate per traffici molto diversi. La provinciale 460 resta una via fondamentale per il territorio, ma in alcuni tratti richiede particolare prudenza e una valutazione attenta degli ingombri.

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