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27 Aprile 2026 - 18:00
Susanna Ponte
A Samone la campagna elettorale entra nel vivo, anche se i toni restano quelli di una competizione già delineata. Come accade in diversi altri Comuni del Canavese, anche il paese si prepara alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, quando i cittadini saranno chiamati a scegliere il nuovo primo cittadino. Una consultazione che, almeno per ora, non lascia spazio a sfide dirette: a presentarsi sarà infatti un’unica lista, “Samone sceglie”, che candida alla guida del Comune Susanna Ponte, classe 1959.
Un nome che non rappresenta certo una novità per la vita amministrativa locale. Susanna Ponte, negli anni, ha già ricoperto incarichi di rilievo all’interno dell’ente, prima come assessora al Bilancio e poi come vicesindaca, costruendo un percorso politico-amministrativo solido e riconoscibile. La sua candidatura si inserisce quindi in una linea di continuità con il lavoro portato avanti dall’amministrazione uscente, guidata da Lorenzo Pietro Poletto, che nei giorni scorsi aveva ufficializzato la scelta di non ricandidarsi, aprendo di fatto la strada a un ricambio interno.
Un passaggio di consegne che appare ordinato e condiviso, con l’obiettivo di garantire stabilità e prosecuzione dei progetti avviati negli ultimi anni. Non una rottura, dunque, ma un’evoluzione naturale di un percorso amministrativo che punta a consolidare quanto già realizzato, mantenendo al centro le esigenze della comunità.
La lista che sostiene Susanna Ponte si presenta come uno spaccato rappresentativo del tessuto sociale di Samone, mettendo insieme competenze, professionalità diverse e una significativa varietà generazionale. A comporla sono Silvia Franca Anna Magaglio (1973), libera professionista; Paola Rosalba Suquet (1954), pensionata; Domenico Piero Leopoldo Bonacci (1982), impiegato tecnico; Andrea Pozzo (1982), impiegato; Paolo Milla (1990), impiegato tecnico; Claudia Marin (1963), imprenditrice; Gabriella Ines Garbin (1966), casalinga; Simona Dortù (1974), impiegata; Nicolò Cappellaro (2006), studente universitario; e Diego Donna (1972), impiegato.
Un gruppo che unisce esperienza amministrativa e nuove energie, con la presenza di figure già inserite nel contesto locale accanto a volti più giovani, come quello di Nicolò Cappellaro, a testimonianza della volontà di coinvolgere anche le nuove generazioni nella gestione della cosa pubblica.
In assenza di liste alternative, il vero banco di prova sarà rappresentato dall’affluenza alle urne: come noto, nei Comuni con una sola lista è necessario raggiungere il quorum per rendere valida l’elezione. Un elemento che aggiunge comunque un margine di incertezza e richiama l’attenzione sull’importanza della partecipazione civica.
Nel frattempo, il clima in paese resta quello tipico delle realtà di dimensioni contenute, dove la politica si intreccia con la quotidianità e il confronto avviene spesso più nelle piazze e nei rapporti diretti che nei grandi palchi. Samone si avvicina così a questo appuntamento elettorale con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso amministrativo, ma anche con la consapevolezza che ogni nuova fase porta con sé sfide e responsabilità da affrontare.
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