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26 Aprile 2026 - 16:56
Candia Canavese, il 25 Aprile tra memoria e giovani: la Liberazione celebrata con le scuole
Una mattinata di sole, partecipazione e memoria condivisa. A Candia Canavese, le celebrazioni per la Festa della Liberazione si sono svolte il 24 aprile con una forte presenza di cittadini e, soprattutto, dei più giovani. Protagonisti della giornata gli alunni della scuola Primaria e dell’Infanzia di Candia e Barone, accompagnati dalle insegnanti, che hanno dato un significato particolare alla cerimonia.
Il momento centrale è stato il corteo che ha attraversato il paese fino a piazza VII Martiri, dove si è svolta la deposizione della corona d’alloro in onore dei Caduti. Un gesto simbolico, ma carico di significato, che rinnova ogni anno il legame tra la comunità e i valori della Resistenza.
Accanto agli amministratori di Candia, guidati dal vicesindaco Umberto La Marra, erano presenti numerose realtà del territorio. Tra queste il sindaco di Barone Alessio Bertinato, il sindaco del Consiglio dei ragazzi Andrea Bonicatto, la sezione Anpi di Caluso con la presidente Marilena Pedrotti e Beppe Ferrero, la Corale San Michele, don Angelo, il gruppo alpini di Candia e Barone, il maestro della banda musicale “La Primavera”, le cosiddette “nonne della panchina”, oltre a tanti genitori e nonni.
Una presenza ampia e trasversale che ha confermato il valore collettivo della ricorrenza. Non solo una celebrazione istituzionale, ma un momento di comunità, in cui generazioni diverse si ritrovano attorno alla memoria storica.
La partecipazione dei bambini ha rappresentato uno degli elementi più significativi della giornata. La loro presenza, attenta e coinvolta, ha trasformato la cerimonia in un’occasione educativa, capace di trasmettere il senso della Liberazione anche alle nuove generazioni.
La manifestazione si è poi conclusa presso la tensostruttura del parco giochi di via Castiglione, dove erano esposti i lavori realizzati dagli alunni delle scuole. Disegni, elaborati e attività didattiche che hanno raccontato, con il linguaggio dei più piccoli, il significato della libertà e della memoria.
Qui si sono susseguiti gli interventi e i saluti delle istituzioni, in un clima di partecipazione e condivisione. La mattinata si è chiusa con un momento conviviale, un rinfresco che ha permesso ai presenti di proseguire l’incontro in un contesto più informale.
L’iniziativa ha confermato come il 25 Aprile continui a rappresentare un punto di riferimento per la comunità, non solo come ricorrenza storica, ma come occasione per riflettere sui valori di libertà, democrazia e partecipazione. A Candia, la memoria passa anche attraverso i più giovani, chiamati a raccogliere il testimone di una storia che resta fondamentale per comprendere il presente e costruire il futuro.
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