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Cimitero: via libera all'ingresso degli animali e all'accoglienza delle ceneri.

Il comune apre a questo nuova possibilità concessa da una normativa regionale

Il cimitero di Brandizzo

Il cimitero di Brandizzo

Il Consiglio Comunale di Brandizzo ha approvato all’unanimità una significativa modifica al regolamento di polizia mortuaria, introducendo due novità attese che rispondono a una crescente sensibilità verso il legame tra le persone e i propri animali d'affezione.

L’intervento si articola su due fronti principali: l'accesso dei cani nei luoghi del ricordo e la possibilità di una sepoltura congiunta.
La prima modifica sostanziale riguarda l’articolo 70, che finora vietava l’ingresso dei cani all’interno dell’area cimiteriale. Con il nuovo testo, il divieto viene rimosso, permettendo l'accesso agli animali d'affezione purché accompagnati dal proprietario o dal detentore. Il libero accesso non è però privo di vincoli:

  • Responsabilità: Il proprietario si assume ogni responsabilità civile e amministrativa per il comportamento dell'animale.
  • Regolamentazione: Sono state inserite norme precise sulle modalità di conduzione all'interno dei viali per garantire il massimo rispetto del luogo.
  • Decoro: L'amministrazione e il personale addetto avranno il compito di vigilare affinché l'apertura non comprometta la pulizia e il silenzio del cimitero.

In recepimento della Legge Regionale n. 16 del 9 aprile 2024, il Comune ha introdotto una sezione specifica dedicata all'accumulazione delle ceneri degli animali d'affezione.

Secondo quanto previsto dal nuovo articolo 80, sarà possibile inserire le ceneri dell'animale previa cremazione, con costi a carico del proprietario, all'interno dello stesso loculo o della celletta cineraria del padrone in urna separata. La norma specifica che tale operazione debba essere successiva alla sepoltura del componente del nucleo familiare, permettendo così di ricongiungere simbolicamente il proprietario al proprio animale.

La richiesta può essere presentata in vita dal proprietario; oppure dopo il decesso dai suoi eredi.
Gli animali da compagnia o d'affezione oggetto della normativa regionale non riguarda solo cane e gatto, ma tutte le specie previste dal Regolamento (UE) n. 576/2013 riguardante ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia, quindi anche  conigli, roditori, acquatici ornamentali, uccelli. Gli animali selvatici non sono considerati animali d'affezione. 

Nonostante il parere favorevole unanime, il dibattito consiliare ha evidenziato la necessità di una vigilanza rigorosa. Alcuni consiglieri hanno espresso preoccupazione per la gestione pratica dei cani, richiamando l'amministrazione a un impegno concreto: “Il cimitero deve mantenere la sua sacralità”.

L’amministrazione si è impegnata a istruire adeguatamente il personale addetto e a inserire clausole specifiche nei contratti di gestione per garantire che il regolamento venga rispettato puntualmente, evitando che i problemi di incuria riscontrati talvolta nelle aree urbane si riflettano in un luogo delicato come il cimitero.







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