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Melanoma, prevenire si può: a Verolengo una lezione di salute con Mario Pippione

Partecipazione e attenzione per l’incontro promosso dai Lions Club con istituzioni, LILT ed esperti

Verolengo

Esperti, istituzioni e cittadini insieme per parlare di salute e diagnosi precoce con il professor Mario Pippione

Informazione, prevenzione e partecipazione sono state al centro della serata dedicata alla prevenzione del melanoma e dei tumori della pelle, svoltasi il 23 aprile al ristorante I Cacciatori di Rolandini, frazione di Verolengo, su iniziativa dei Lions Club.

Ospite dell’incontro il professor Mario Pippione, già Direttore della Clinica Dermatologica dell’Ospedale San Lazzaro di Torino, figura di riferimento della dermatologia italiana con una lunga esperienza ospedaliera, accademica e scientifica, ancora oggi attivo nella pratica clinica.

L’appuntamento, seguito con attenzione e interesse, ha affrontato il tema della prevenzione partendo dall’esposizione solare e dai comportamenti corretti per proteggere la pelle. Nel suo intervento Pippione ha parlato del ruolo del sole, dei suoi effetti benefici ma anche dei rischi legati a una esposizione eccessiva o non adeguata, soffermandosi su foto invecchiamento, lesioni precancerose e tumori cutanei.

Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione primaria, primo strumento di difesa, e al ruolo della melanina, definita una sostanza protettiva in grado di assorbire parte delle radiazioni ultraviolette. Il professore ha spiegato come la produzione di melanina vari da persona a persona e come i soggetti con carnagione chiara siano maggiormente esposti ai danni dei raggi UV, che possono manifestarsi con eritemi, infiammazioni acute e, nel tempo, alterazioni croniche.

Durante la serata sono stati offerti anche suggerimenti pratici per ridurre gli effetti negativi della sovraesposizione al sole e aumentare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione.

«Abbiamo parlato soprattutto di prevenzione e di come neutralizzare gli effetti negativi di un’esposizione scorretta», ha spiegato Pippione, sottolineando la soddisfazione per la partecipazione e l’interesse dimostrato dal pubblico, oltre ad aver voluto elogiare chi ha promosso un’iniziativa su un tema tanto importante.

Numerosa anche la presenza delle istituzioni. Hanno preso parte alla serata i sindaci di Rondissone Antonio Magnone e di Torrazza Piemonte Massimo Rozzino, accompagnato dal vicesindaco Alberto Baesso e dall’assessore Claudia Crema. Presenti inoltre il vicesindaco di San Sebastiano da Po Giuseppe Rosso, le referenti LILT di Settimo Torinese Graziella Braghieri e di Caluso Giuliana Patterlini, anche socia del Lions Club Chivasso Duomo.

Ringraziamenti sono stati rivolti al vicepresidente Giorgio Boalino del Lions Club Chivasso Host per l’organizzazione dell’incontro, ai presidenti Bruno Pasteris e Anna Anrò dei Lions Club Chivasso Host e Duomo, a Linda Usai, presidente Zona D Circoscrizione 2, e agli officer di Distretto e di Club intervenuti.

La serata di Rolandini ha confermato quanto informazione e prevenzione possano fare la differenza. Un appuntamento utile e partecipato che ha lanciato un messaggio chiaro: conoscere i rischi, adottare comportamenti corretti e sottoporsi ai controlli è il primo passo per proteggere la salute.

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