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Caldo quasi estivo in Piemonte: fino a 27 gradi, ma tornano le nubi

Picco caldo fuori stagione, poi lieve cedimento dell’alta pressione con possibili rovesci isolati

Caldo quasi estivo

Caldo quasi estivo in Piemonte: fino a 27 gradi, ma tornano le nubi

Un pomeriggio che sa già di estate, con temperature ben oltre la media stagionale e cieli in gran parte sereni grazie alla spinta dell’alta pressione. È questo il quadro meteorologico che ha caratterizzato le ultime ore sulla regione, dove i termometri hanno raggiunto valori insoliti per metà aprile.

Le massime hanno toccato diffusamente i 25-26 gradi, con punte ancora più elevate sull’Alessandrino, dove si sono registrati picchi oltre i 27 gradi. Un’anomalia termica che conferma una tendenza ormai sempre più frequente negli ultimi anni: primavere anticipate e sbalzi marcati tra una fase e l’altra.

Il protagonista di questa fase è l’anticiclone, che ha garantito stabilità e un clima quasi estivo, spingendo molti piemontesi a riscoprire spazi all’aperto, parchi e colline. Una situazione che ha favorito anche le attività turistiche e la permanenza nelle località di collina e montagna, complici le condizioni meteo particolarmente favorevoli.

Ma il quadro è destinato a cambiare, seppur in modo graduale. Nella giornata di domenica 19 aprile si assisterà a un lieve indebolimento dell’alta pressione, con il ritorno di qualche nube sparsa. Non si tratterà di un peggioramento deciso, ma di una fase più variabile.

Nel corso del pomeriggio, in particolare, non si esclude la possibilità di rovesci brevi e isolati, con una probabilità comunque medio-bassa, soprattutto sul settore sud-occidentale della regione. Fenomeni che, se presenti, saranno rapidi e localizzati, senza compromettere del tutto la giornata.

Le temperature resteranno comunque su valori miti, mantenendo un clima gradevole e primaverile avanzato. Un segnale che l’ondata di caldo non si esaurirà immediatamente, ma potrebbe lasciare spazio a una fase più dinamica nei giorni successivi.

Questo alternarsi tra stabilità e instabilità è tipico della primavera, stagione di transizione per eccellenza. Tuttavia, ciò che colpisce è l’intensità del caldo registrato, con valori più vicini a quelli di fine maggio che non di aprile.

Per ora, dunque, il Piemonte si gode un assaggio d’estate, con lo sguardo rivolto a un possibile cambio di scenario. Senza stravolgimenti immediati, ma con segnali che indicano un graduale ritorno alla variabilità primaverile.

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