Due cantieri, un unico obiettivo: ridisegnare il futuro degli spazi scolastici. A Pinerolo, i riflettori si accendono sugli interventi in corso agli istituti Porporato e Porro, al centro di un articolato piano di lavori che intreccia sicurezza, riqualificazione e nuovi spazi per la didattica.
Nei giorni scorsi amministratori della Città metropolitana di Torino e del Comune di Pinerolo hanno effettuato un sopralluogo nei due complessi scolastici, facendo il punto su interventi già realizzati e opere ancora in corso. Un passaggio importante per verificare lo stato di avanzamento di cantieri che, nel loro insieme, valgono diversi milioni di euro e che coinvolgono centinaia di studenti.
Il primo focus è stato sull’istituto Giovanni Francesco Porporato, storico liceo cittadino con circa 1.500 studenti tra sede centrale e succursale. Qui i lavori, avviati nella primavera del 2022, hanno interessato in modo significativo la struttura dell’edificio, con un investimento di circa 3 milioni di euro. Gli interventi si sono concentrati in particolare sul rifacimento delle coperture e sul miglioramento sismico, elementi fondamentali per garantire la sicurezza di una struttura scolastica.

Il cantiere ha comportato operazioni complesse: dal consolidamento delle murature al rinnovo delle strutture lignee, dalla realizzazione di cordoli perimetrali alla risoluzione delle infiltrazioni. Parallelamente è stato portato avanti un lavoro di recupero degli interni, con interventi su volte, soffitti e finiture, fino al restauro dei cornicioni e al rifacimento delle lattonerie.
Particolare attenzione è stata dedicata all’auditorium, completamente riqualificato con nuovi impianti elettrici e di illuminazione, sistemi di riscaldamento e ricambio d’aria e un generale rinnovamento degli spazi. L’ambiente è oggi pienamente utilizzabile, anche se restano alcuni interventi di dettaglio ancora in fase di completamento, tra cui il ripristino dell’ascensore del foyer e alcune finiture interne.
Accanto agli interventi strutturali principali, sono in via di conclusione anche opere più mirate, come il rifacimento della piastra sportiva esterna e il restauro del portone storico su via Brignone. Nel frattempo, la dirigenza scolastica ha avanzato ulteriori richieste, tra cui interventi di tinteggiatura e la creazione di uno spazio destinato a archivio scolastico consultabile, segno di una scuola che guarda anche alla valorizzazione della propria memoria.
Il sopralluogo si è poi spostato alla succursale del Porporato, anch’essa interessata da lavori per circa 1,2 milioni di euro, con interventi sulla copertura e sull’isolamento del sottotetto ancora in corso.
Parallelamente, l’attenzione si è concentrata sull’istituto Ignazio Porro, dove il cambiamento passa attraverso i fondi del PNRR. Qui l’investimento complessivo ha raggiunto i 6 milioni di euro, destinati a un ampio progetto di riqualificazione energetica e miglioramento della sicurezza.
Gli interventi hanno riguardato la sostituzione degli infissi con serramenti ad alte prestazioni, l’isolamento termico dell’edificio e la coibentazione delle superfici, con un impatto diretto sull’efficienza energetica e sul comfort degli ambienti scolastici. Durante i lavori si è resa necessaria anche la completa sostituzione del tetto, finanziata con risorse aggiuntive.
Non si tratta però solo di efficienza. Il progetto ha incluso anche il miglioramento dell’accessibilità, con la realizzazione di una nuova rampa per persone con disabilità, e la riorganizzazione degli spazi interni, tra cui la trasformazione dell’ex alloggio del custode in due nuove aule. Interventi che rispondono a esigenze concrete di una popolazione scolastica in crescita.
Restano ancora alcune opere in programma, come l’aggiornamento degli impianti della palestra e l’installazione di montascale per migliorare ulteriormente l’accesso ai laboratori. Anche in questo caso, la scuola ha segnalato nuove necessità, tra cui la riqualificazione degli spazi esterni e il rifacimento dei servizi igienici.
Il quadro che emerge è quello di una trasformazione profonda dell’edilizia scolastica locale. Non solo manutenzione, ma un vero ripensamento degli edifici, che punta a coniugare sicurezza, sostenibilità e qualità degli spazi educativi.
In un territorio come quello pinerolese, questi cantieri rappresentano un investimento sul futuro. Perché la qualità degli ambienti scolastici non è un dettaglio tecnico, ma una condizione essenziale per garantire un’istruzione all’altezza delle sfide contemporanee.
