Una partita strategica per Bardonecchia arriva alle battute finali. Dopo mesi di lavoro e una procedura complessa, è stata individuata la nuova società che gestirà il teleriscaldamento del Comune: si tratta di Metan Alpi Sestriere Teleriscaldamento insieme a Ecotermica Servizi, per un valore complessivo della concessione pari a oltre 363 milioni di euro.
L’aggiudicazione è al momento provvisoria: nelle prossime settimane saranno effettuate le verifiche sui requisiti per arrivare alla formalizzazione definitiva e alla firma della nuova convenzione.
Per il Comune si tratta di un passaggio tutt’altro che ordinario. «Non è solo un atto amministrativo, ma il coronamento di un percorso complesso», sottolinea la sindaca Chiara Rossetti, parlando di una svolta decisiva per la comunità. Un’operazione che, per dimensioni economiche e impatto sul territorio, rappresenta una delle più importanti mai affrontate dall’amministrazione.
Dietro l’esito della gara c’è un lavoro lungo e articolato, fatto di analisi tecniche e scelte politiche. La definizione del Piano Economico Finanziario (Pef) e la gestione dell’intero iter hanno coinvolto non solo il Comune, ma anche l’Unione Montana e un gruppo di supporto specializzato. Un percorso che ha richiesto mesi di approfondimenti e una visione di lungo periodo per garantire sostenibilità e qualità del servizio.
L’obiettivo ora è chiaro: arrivare rapidamente all’affidamento definitivo e riportare il sistema a standard elevati. «Vogliamo una gestione efficiente, integrata e all’avanguardia», aggiunge Rossetti, sottolineando la necessità di garantire continuità e affidabilità a cittadini e attività del territorio.
Il teleriscaldamento, in una località alpina come Bardonecchia, non è solo un servizio tecnico ma un’infrastruttura fondamentale per la qualità della vita e per la tenuta del sistema turistico. La nuova concessione si inserisce proprio in questa prospettiva: rafforzare la stabilità energetica e migliorare le prestazioni, in un contesto in cui energia e sostenibilità sono sempre più centrali.
Con la fase di verifica ormai avviata, Bardonecchia si prepara dunque a voltare pagina. E a farlo con un investimento che segna un punto di svolta per il futuro del territorio.