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Torino ospita il Comitato delle Alpi: focus su clima e sviluppo sostenibile

Presenti i Paesi firmatari della Convenzione del 1991

Torino ospita il Comitato delle Alpi

Torino ospita il Comitato delle Alpi: focus su clima e sviluppo sostenibile

Torino ospita l’83esima seduta del Comitato permanente della Conferenza delle Alpi, un appuntamento internazionale che riunisce i Paesi firmatari della Convenzione delle Alpi del 1991. Al centro del confronto i temi dell’adattamento climatico, della biodiversità e dello sviluppo sostenibile dei territori alpini.

L’incontro, promosso dalla Regione Piemonte, ha visto la partecipazione di rappresentanti di diversi Stati alpini, tra cui Italia, Austria, Francia, Germania, Slovenia e Svizzera, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione nella tutela dello spazio alpino.

Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale Marco Gallo, che ha illustrato le iniziative messe in campo dal Piemonte sul fronte della montagna e della sostenibilità. Tra i temi affrontati, la nuova residenzialità montana, le interconnessioni logistiche, la demografia e il monitoraggio dei cambiamenti climatici.

Nel suo intervento, Gallo ha sottolineato come le Alpi rappresentino un elemento centrale dell’identità regionale, ma anche un territorio che affronta sfide complesse, dallo spopolamento all’adattamento climatico, fino alla tutela delle comunità locali.

La Regione ha avviato diversi progetti in questa direzione, tra cui la Strategia per le Montagne, il finanziamento di 12 Green Communities per un valore complessivo di 23 milioni di euro e l’attività dell’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici.

Il confronto internazionale rappresenta un passaggio importante per mettere a sistema le esperienze maturate nei diversi Paesi alpini e per rafforzare una cooperazione che, per sua natura, supera i confini nazionali.

A ribadire il ruolo strategico del territorio piemontese è stato anche Alessandro Guerri, direttore generale del Ministero dell’Ambiente e presidente del Comitato permanente, che ha evidenziato come il Piemonte sia centrale nella protezione dello spazio alpino, grazie alla sua posizione geografica e all’ampia estensione delle Alpi occidentali.

L’incontro di Torino si inserisce in un percorso più ampio che mira a coniugare tutela ambientale e sviluppo, affrontando in modo condiviso le trasformazioni che interessano le aree montane.

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