AGGIORNAMENTI
Cerca
Meteo
23 Marzo 2026 - 14:38
Torna l'inverno
Un improvviso ritorno dell’inverno è pronto a colpire l’Italia nei prossimi giorni. Dopo una breve tregua anticiclonica prevista per martedì, da mercoledì sera il tempo tornerà a peggiorare con l’arrivo di una perturbazione fredda dal Nord Europa.
A delineare lo scenario è Edoardo Ferrara, meteorologo di 3BMeteo.com, che avverte: «intensa perturbazione fredda dal Nord Europa in arrivo da mercoledì sera e nei giorni successivi, sarà responsabile di una fase di freddo tardivo con rischio gelate e neve a quote collinari se non a tratti persino fin verso la pianura».
Le prime avvisaglie si manifesteranno già dalla serata di mercoledì, quando le correnti artiche porteranno rovesci e temporali sparsi a partire dal Nord. Ma sarà tra giovedì e venerdì che la situazione entrerà nel vivo, con la formazione di un vero e proprio ciclone freddo sull’Adriatico.
«Dopo una breve tregua anticiclonica martedì, il tempo tornerà a peggiorare a partire dal Nord mercoledì sera, quando la parte avanzata di una intensa perturbazione fredda alimentata da aria artica porterà i primi rovesci e temporali sparsi» spiega Ferrara, sottolineando come si tratti solo dell’inizio di una fase pienamente invernale.
Il peggioramento porterà fenomeni anche intensi, soprattutto al Centro-Sud, con rovesci, temporali e locali grandinate. Il Nord sarà coinvolto in una prima fase, in particolare giovedì, con precipitazioni soprattutto su Nordest e Alpi di confine.
Particolarmente significativo sarà il calo delle temperature. «Questa fase di maltempo sarà caratterizzata da un tracollo termico nel corso di giovedì, con perdita anche di oltre 10-12°C specie sul versante adriatico» evidenzia Ferrara.

Con il freddo tornerà anche la neve, che potrà scendere a quote collinari al Nordest e sulle regioni centrali, mentre al Sud si attesterà fin sotto i 700-800 metri entro venerdì. Durante i rovesci più intensi non si escludono episodi di neve tonda, o graupel, con possibili imbiancate anche su coste e pianure, in particolare tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Romagna, Marche e Abruzzo.
Interessate anche diverse città, tra cui Urbino, Teramo, L’Aquila, Chieti, Campobasso e Potenza, oltre alle aree collinari della Puglia Garganica e a quote inferiori ai 1000 metri in Campania, Calabria e Sicilia entro venerdì.
Il tutto sarà accompagnato da venti sostenuti, con raffiche anche forti tra Grecale, Tramontana e Maestrale, mentre sull’Alto Adriatico la Bora potrà raggiungere intensità fino a 80-100 km/h, soprattutto sul Triestino.
Il colpo di coda dell’inverno non si esaurirà rapidamente. Anche il fine settimana si preannuncia freddo e instabile. «L'affondo artico sarà lungo a rimarginarsi, tanto che anche il prossimo weekend si prospetta freddo e a tratti uggioso, con possibilità di locali nevicate in montagna fin sotto i 1000m, anche sui rilievi del Sud, mentre al Centronord non sono escluse gelate tardive fin verso la pianura» conclude 3BMeteo.com.
Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.